<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Agenda Economica</title>
	<atom:link href="https://www.agendaeconomica.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.agendaeconomica.it/</link>
	<description>Agenda Economica</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 11:15:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2022/11/cropped-logo_agendaeconomica-210x94-1-32x32.png</url>
	<title>Agenda Economica</title>
	<link>https://www.agendaeconomica.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Redditometro abolito? Ecco come funzionano oggi i controlli fiscali sui conti correnti</title>
		<link>https://www.agendaeconomica.it/redditometro-abolito-ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[p l]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:15:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità economica]]></category>
		<category><![CDATA[accertamenti fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[accertamento sintetico]]></category>
		<category><![CDATA[agenda economica]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[area1]]></category>
		<category><![CDATA[area2]]></category>
		<category><![CDATA[area3]]></category>
		<category><![CDATA[conto corrente]]></category>
		<category><![CDATA[contribuenti]]></category>
		<category><![CDATA[controlli conto corrente]]></category>
		<category><![CDATA[controlli fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione dei redditi]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[fisco]]></category>
		<category><![CDATA[movimenti bancari]]></category>
		<category><![CDATA[redditometro 2026]]></category>
		<category><![CDATA[redditometro abolito]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[verifiche fiscali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agendaeconomica.it/?p=61917</guid>

					<description><![CDATA[<p>Redditometro abolito? I controlli fiscali continuano: ecco cosa cambia davvero Il Redditometro abolito è tornato al centro del dibattito fiscale, ma la realtà è diversa da quanto molti credono. Sebbene il vecchio strumento sia stato superato nella sua forma originaria, l&#8217;Agenzia delle Entrate continua a effettuare controlli sui contribuenti attraverso strumenti più selettivi e mirati. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/redditometro-abolito-ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti/">Redditometro abolito? Ecco come funzionano oggi i controlli fiscali sui conti correnti</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 data-section-id="5gi9u5" data-start="427" data-end="507"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61918 size-full" src="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Redditometro-abolito-Ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti.jpg" alt="Redditometro abolito? Ecco come funzionano oggi i controlli fiscali sui conti correnti" width="1080" height="620" srcset="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Redditometro-abolito-Ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti.jpg 1080w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Redditometro-abolito-Ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti-300x172.jpg 300w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Redditometro-abolito-Ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti-1024x588.jpg 1024w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Redditometro-abolito-Ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti-768x441.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></h4>
<h4 data-section-id="5gi9u5" data-start="427" data-end="507"></h4>
<h4 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="5gi9u5" data-start="427" data-end="507">Redditometro abolito? I controlli fiscali continuano: ecco cosa cambia davvero</h4>
<p data-start="509" data-end="978">Il <strong data-start="512" data-end="536">Redditometro abolito</strong> è tornato al centro del dibattito fiscale, ma la realtà è diversa da quanto molti credono. Sebbene il vecchio strumento sia stato superato nella sua forma originaria, l&#8217;Agenzia delle Entrate continua a effettuare controlli sui contribuenti attraverso strumenti più selettivi e mirati. L&#8217;obiettivo resta quello di individuare eventuali incongruenze tra il reddito dichiarato e la reale capacità di spesa.</p>
<h4 data-section-id="1oy50rh" data-start="980" data-end="1027">Redditometro abolito: cosa significa davvero</h4>
<p data-start="1029" data-end="1104">Negli ultimi anni il sistema di accertamento è stato profondamente rivisto.</p>
<p data-start="1106" data-end="1436">Non esiste più il redditometro utilizzato in passato come strumento generalizzato, ma rimane l&#8217;<strong data-start="1201" data-end="1227">accertamento sintetico</strong>, che viene applicato solo nei casi in cui emergano differenze particolarmente rilevanti tra il reddito dichiarato e quello ricostruibile sulla base delle spese sostenute.</p>
<p data-start="1438" data-end="1552">L&#8217;intenzione è concentrare le verifiche sui casi considerati più significativi, evitando controlli indiscriminati.</p>
<h4 data-section-id="1oecysl" data-start="1554" data-end="1602">Quando possono scattare i controlli del Fisco</h4>
<p data-start="1604" data-end="1760">Le verifiche possono essere avviate quando emergono elementi che fanno presumere una capacità di spesa incompatibile con quanto dichiarato dal contribuente.</p>
<p data-start="1762" data-end="1878">Secondo le nuove regole, l&#8217;accertamento è orientato ai casi in cui siano presenti contemporaneamente due condizioni:</p>
<ul data-start="1880" data-end="2093">
<li data-section-id="b05ecp" data-start="1880" data-end="1963">una differenza di almeno il <strong data-start="1910" data-end="1917">20%</strong> tra reddito dichiarato e reddito ricostruito;</li>
<li data-section-id="13z63h8" data-start="1964" data-end="2093">uno scostamento economico di almeno <strong data-start="2002" data-end="2054">dieci volte l&#8217;importo annuo dell&#8217;assegno sociale</strong>.</li>
</ul>
<p data-start="2095" data-end="2188">Questa cosiddetta &#8220;doppia soglia&#8221; punta a limitare i controlli alle situazioni più rilevanti.</p>
<h4 data-section-id="fjfngu" data-start="2190" data-end="2234">Come vengono controllati i conti correnti</h4>
<p data-start="2236" data-end="2359">I movimenti bancari rappresentano uno degli strumenti utilizzati dall&#8217;Amministrazione finanziaria per effettuare verifiche.</p>
<p data-start="2361" data-end="2664">Versamenti, prelievi e altre operazioni possono essere analizzati nell&#8217;ambito delle attività di controllo previste dalla normativa, soprattutto quando risultano incoerenti rispetto ai redditi dichiarati o ad altri elementi già disponibili all&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p data-start="2666" data-end="2831">Non significa che ogni operazione bancaria venga automaticamente contestata, ma che eventuali anomalie possono essere approfondite nel corso delle verifiche fiscali.</p>
<h4 data-section-id="7l3wqf" data-start="2833" data-end="2880">Il contribuente può giustificare i movimenti</h4>
<p data-start="2882" data-end="2973">L&#8217;avvio di un controllo non comporta automaticamente l&#8217;accertamento di un&#8217;evasione fiscale.</p>
<p data-start="2975" data-end="3144">Il contribuente ha infatti la possibilità di dimostrare la provenienza delle somme movimentate e fornire tutta la documentazione utile a chiarire eventuali incongruenze.</p>
<p data-start="3146" data-end="3337">Donazioni, risparmi accumulati nel tempo, redditi esenti o altre fonti lecite possono rappresentare valide spiegazioni, purché adeguatamente documentate.</p>
<h4 data-section-id="2wo4w2" data-start="3339" data-end="3383">Controlli più mirati e meno generalizzati</h4>
<p data-start="3385" data-end="3468">Rispetto al passato, il sistema punta su controlli basati sull&#8217;analisi del rischio.</p>
<p data-start="3470" data-end="3735">L&#8217;obiettivo dichiarato è concentrare le verifiche sui casi con maggiore probabilità di evasione fiscale, riducendo gli accertamenti nei confronti dei contribuenti che presentano scostamenti limitati o facilmente giustificabili.</p>
<h4 data-section-id="1mkax1z" data-start="3737" data-end="3773">Cosa devono sapere i contribuenti</h4>
<p data-start="3775" data-end="3974">Per evitare contestazioni è importante conservare la documentazione relativa ai movimenti finanziari più rilevanti e presentare dichiarazioni dei redditi coerenti con la propria situazione economica.</p>
<p data-start="3976" data-end="4090">Una corretta tracciabilità delle operazioni rappresenta la migliore tutela in caso di eventuali controlli fiscali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/redditometro-abolito-ecco-come-funzionano-oggi-i-controlli-fiscali-sui-conti-correnti/">Redditometro abolito? Ecco come funzionano oggi i controlli fiscali sui conti correnti</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consumatori, stangata estiva sui carburanti: fare il pieno costa fino a 6,8 euro in più</title>
		<link>https://www.agendaeconomica.it/stangata-estiva-carburanti-pieno-auto-piu-caro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[p l]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 11:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità economica]]></category>
		<category><![CDATA[accise carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[agenda economica]]></category>
		<category><![CDATA[area1]]></category>
		<category><![CDATA[area2]]></category>
		<category><![CDATA[area3]]></category>
		<category><![CDATA[aumento benzina]]></category>
		<category><![CDATA[aumento diesel]]></category>
		<category><![CDATA[benzina]]></category>
		<category><![CDATA[carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[codacons]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[diesel]]></category>
		<category><![CDATA[estate 2026]]></category>
		<category><![CDATA[gasolio]]></category>
		<category><![CDATA[pieno auto]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi carburanti]]></category>
		<category><![CDATA[rifornimento auto]]></category>
		<category><![CDATA[Staffetta Quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[stangata estiva carburanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agendaeconomica.it/?p=61914</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stangata estiva carburanti: pieno più caro fino a 6,8 euro, cresce la protesta dei consumatori La Stangata estiva sui carburanti continua a pesare sulle tasche degli automobilisti italiani. I prezzi di benzina e gasolio hanno registrato nuovi aumenti su tutta la rete nazionale, facendo salire sensibilmente il costo dei rifornimenti. Secondo il Codacons, un pieno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/stangata-estiva-carburanti-pieno-auto-piu-caro/">Consumatori, stangata estiva sui carburanti: fare il pieno costa fino a 6,8 euro in più</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 data-section-id="1kvjqzo" data-start="416" data-end="512"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-61915 size-full" src="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Consumatori-stangata-estiva-sui-carburanti-fare-il-pieno-costa-fino-a-68-euro-in-piu.jpg" alt="Consumatori, stangata estiva sui carburanti: fare il pieno costa fino a 6,8 euro in più" width="1080" height="620" srcset="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Consumatori-stangata-estiva-sui-carburanti-fare-il-pieno-costa-fino-a-68-euro-in-piu.jpg 1080w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Consumatori-stangata-estiva-sui-carburanti-fare-il-pieno-costa-fino-a-68-euro-in-piu-300x172.jpg 300w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Consumatori-stangata-estiva-sui-carburanti-fare-il-pieno-costa-fino-a-68-euro-in-piu-1024x588.jpg 1024w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Consumatori-stangata-estiva-sui-carburanti-fare-il-pieno-costa-fino-a-68-euro-in-piu-768x441.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></h4>
<h4 data-section-id="1kvjqzo" data-start="416" data-end="512"></h4>
<h4 data-section-id="1kvjqzo" data-start="416" data-end="512"></h4>
<h4 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-section-id="1kvjqzo" data-start="416" data-end="512">Stangata estiva carburanti: pieno più caro fino a 6,8 euro, cresce la protesta dei consumatori</h4>
<p data-start="514" data-end="929">La <strong data-start="517" data-end="547">Stangata estiva sui carburanti</strong> continua a pesare sulle tasche degli automobilisti italiani. I prezzi di benzina e gasolio hanno registrato nuovi aumenti su tutta la rete nazionale, facendo salire sensibilmente il costo dei rifornimenti. Secondo il Codacons, un pieno di gasolio costa oggi fino a <strong data-start="813" data-end="832">6,8 euro in più</strong> rispetto ai primi giorni di luglio, mentre per la benzina l&#8217;aumento arriva a circa <strong data-start="916" data-end="928">4,7 euro</strong>.</p>
<h4 data-section-id="wjcee2" data-start="931" data-end="973">Prezzi dei carburanti ancora in aumento</h4>
<p data-start="975" data-end="1011">La corsa dei listini non si arresta.</p>
<p data-start="1013" data-end="1204">I dati diffusi da <strong data-start="1031" data-end="1055">Staffetta Quotidiana</strong> mostrano un ulteriore incremento dei prezzi alla pompa, con il gasolio che supera nuovamente la soglia dei <strong data-start="1163" data-end="1182">2 euro al litro</strong> sulla rete ordinaria.</p>
<p data-start="1206" data-end="1220">Nel dettaglio:</p>
<ul data-start="1222" data-end="1416">
<li data-section-id="1aido7t" data-start="1222" data-end="1278">gasolio: <strong data-start="1233" data-end="1256">2,017 euro al litro</strong> sulla rete ordinaria;</li>
<li data-section-id="8w17l7" data-start="1279" data-end="1366">benzina: aumento medio di <strong data-start="1307" data-end="1333">9,4 centesimi al litro</strong> rispetto ai prezzi del 3 luglio;</li>
<li data-section-id="1k90n7d" data-start="1367" data-end="1416">gasolio in autostrada: <strong data-start="1392" data-end="1415">2,086 euro al litro</strong>.</li>
</ul>
<p data-start="1418" data-end="1544">Si tratta di rincari che stanno incidendo direttamente sul bilancio delle famiglie, proprio nel periodo delle partenze estive.</p>
<h4 data-section-id="nnox0x" data-start="1546" data-end="1580">Quanto costa oggi fare il pieno</h4>
<p data-start="1582" data-end="1657">L&#8217;aumento dei prezzi si traduce in una maggiore spesa ad ogni rifornimento.</p>
<p data-start="1659" data-end="1696">Secondo le elaborazioni del Codacons:</p>
<ul data-start="1698" data-end="1850">
<li data-section-id="v3s5li" data-start="1698" data-end="1761">un pieno di <strong data-start="1712" data-end="1723">gasolio</strong> costa oggi circa <strong data-start="1741" data-end="1760">6,8 euro in più</strong>;</li>
<li data-section-id="5j2hci" data-start="1762" data-end="1850">un pieno di <strong data-start="1776" data-end="1787">benzina</strong> costa circa <strong data-start="1800" data-end="1819">4,7 euro in più</strong> rispetto all&#8217;inizio di luglio.</li>
</ul>
<p data-start="1852" data-end="2013">Per chi utilizza quotidianamente l&#8217;automobile, soprattutto durante le vacanze estive, il rincaro rischia di pesare in maniera significativa sul budget familiare.</p>
<h4 data-section-id="7nupgq" data-start="2015" data-end="2065">Il Codacons chiede un nuovo taglio delle accise</h4>
<p data-start="2067" data-end="2163">Di fronte ai continui rincari, il Codacons torna a chiedere un intervento immediato del Governo.</p>
<p data-start="2165" data-end="2406">L&#8217;associazione dei consumatori propone un nuovo <strong data-start="2213" data-end="2251">taglio delle accise sui carburanti</strong>, almeno per tutto il periodo estivo, con l&#8217;obiettivo di alleggerire la spesa sostenuta dagli automobilisti e limitare gli effetti dell&#8217;aumento dei prezzi.</p>
<p data-start="2408" data-end="2576">Secondo il Codacons, senza un intervento concreto il rischio è quello di una nuova stangata per milioni di famiglie italiane impegnate negli spostamenti per le vacanze.</p>
<h4 data-section-id="rm1rsv" data-start="2578" data-end="2624">Perché i carburanti continuano ad aumentare</h4>
<p data-start="2626" data-end="2671">I rialzi sono influenzati da diversi fattori.</p>
<p data-start="2673" data-end="2693">Tra questi incidono:</p>
<ul data-start="2695" data-end="2836">
<li data-section-id="wymcrs" data-start="2695" data-end="2754">l&#8217;andamento delle quotazioni internazionali del petrolio;</li>
<li data-section-id="1l9zfn7" data-start="2755" data-end="2782">le tensioni geopolitiche;</li>
<li data-section-id="1lb2z2l" data-start="2783" data-end="2808">l&#8217;effetto delle accise;</li>
<li data-section-id="1y5degh" data-start="2809" data-end="2836">i costi di distribuzione.</li>
</ul>
<p data-start="2838" data-end="2996">L&#8217;insieme di questi elementi continua a mantenere elevati i prezzi alla pompa, rendendo più costosi sia gli spostamenti quotidiani sia i lunghi viaggi estivi.</p>
<h4 data-section-id="v8hwy" data-start="2998" data-end="3045">Estate sempre più cara per gli automobilisti</h4>
<p data-start="3047" data-end="3155">L&#8217;aumento dei carburanti rappresenta solo una delle numerose spese che stanno caratterizzando l&#8217;estate 2026.</p>
<p data-start="3157" data-end="3316">Tra rincari energetici, vacanze, pedaggi autostradali e servizi turistici, molte famiglie si trovano a fare i conti con un costo della vita sempre più elevato.</p>
<p data-start="3318" data-end="3460">La speranza dei consumatori è che possano arrivare misure in grado di contenere i prezzi e ridurre il peso dei rifornimenti nei prossimi mesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/stangata-estiva-carburanti-pieno-auto-piu-caro/">Consumatori, stangata estiva sui carburanti: fare il pieno costa fino a 6,8 euro in più</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pensioni agosto 2026: pagamento, rimborso Irpef e aumenti previsti nel 2027</title>
		<link>https://www.agendaeconomica.it/pensioni-agosto-2026-pagamento-rimborso-irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[p l]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:02:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità economica]]></category>
		<category><![CDATA[agenda economica]]></category>
		<category><![CDATA[area1]]></category>
		<category><![CDATA[area2]]></category>
		<category><![CDATA[area3]]></category>
		<category><![CDATA[assegno sociale]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti pensioni 2027]]></category>
		<category><![CDATA[cedolino pensione]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[modello 730]]></category>
		<category><![CDATA[pagamento pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[pensione agosto]]></category>
		<category><![CDATA[pensione banca]]></category>
		<category><![CDATA[pensione minima]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni agosto 2026]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni invalidità]]></category>
		<category><![CDATA[perequazione pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[poste italiane]]></category>
		<category><![CDATA[rimborso Irpef]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agendaeconomica.it/?p=61910</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Pensioni di agosto 2026: pagamento in due date, chi riceve il rimborso Irpef e cosa cambia Le Pensioni di agosto 2026 saranno pagate con un calendario differente in base alla modalità di accredito scelta dal pensionato. Chi riceve l&#8217;assegno tramite Poste Italiane sarà pagato prima rispetto ai titolari di un conto corrente bancario. Nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/pensioni-agosto-2026-pagamento-rimborso-irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027/">Pensioni agosto 2026: pagamento, rimborso Irpef e aumenti previsti nel 2027</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-61911 size-full" src="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Pensioni-di-agosto-2026-pagamento-rimborso-Irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027.jpg" alt="" width="1080" height="620" srcset="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Pensioni-di-agosto-2026-pagamento-rimborso-Irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027.jpg 1080w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Pensioni-di-agosto-2026-pagamento-rimborso-Irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027-300x172.jpg 300w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Pensioni-di-agosto-2026-pagamento-rimborso-Irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027-1024x588.jpg 1024w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Pensioni-di-agosto-2026-pagamento-rimborso-Irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027-768x441.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<h4>Pensioni di agosto 2026: pagamento in due date, chi riceve il rimborso Irpef e cosa cambia</h4>
<p class="isSelectedEnd">Le <strong>Pensioni di agosto 2026</strong> saranno pagate con un calendario differente in base alla modalità di accredito scelta dal pensionato. Chi riceve l&#8217;assegno tramite Poste Italiane sarà pagato prima rispetto ai titolari di un conto corrente bancario. Nel cedolino di agosto potrebbero inoltre arrivare i rimborsi Irpef per chi ha presentato il modello 730, mentre iniziano già a emergere le prime stime sugli aumenti delle pensioni previsti per il 2027.</p>
<h4>Pensioni di agosto 2026: quando vengono pagate alle Poste</h4>
<p class="isSelectedEnd">I pensionati che ricevono l&#8217;accredito su:</p>
<ul data-spread="false">
<li>Libretto di Risparmio;</li>
<li>Conto BancoPosta;</li>
<li>Postepay Evolution;</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">riceveranno la pensione <strong>sabato 1° agosto 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella stessa giornata inizieranno anche i pagamenti in contanti presso gli uffici postali. In alcune località Poste Italiane potrebbe predisporre una turnazione alfabetica per limitare gli affollamenti.</p>
<h4>Quando arriva la pensione sul conto corrente bancario</h4>
<p class="isSelectedEnd">Per chi riceve la pensione tramite banca, invece, il pagamento sarà effettuato <strong>lunedì 3 agosto 2026</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La differenza è dovuta al fatto che il 1° agosto cade di sabato, giornata non operativa per gli istituti bancari ai fini degli accrediti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di una situazione ormai abituale ogni volta che il primo giorno del mese coincide con un fine settimana.</p>
<h4>Rimborso Irpef nel cedolino di agosto</h4>
<p class="isSelectedEnd">Per molti pensionati il cedolino di agosto potrebbe contenere anche una buona notizia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi ha presentato il modello 730 e risulta a credito potrebbe ricevere il <strong>rimborso Irpef</strong>, direttamente erogato dall&#8217;Inps attraverso il conguaglio fiscale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le tempistiche dipendono dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.</p>
<h4>Quando arriva il rimborso del modello 730</h4>
<p class="isSelectedEnd">In linea generale:</p>
<ul data-spread="false">
<li>modello 730 presentato entro maggio: rimborso previsto ad agosto;</li>
<li>dichiarazione inviata a giugno: accredito normalmente a settembre;</li>
<li>invio successivo: pagamento nel primo cedolino utile dopo la conclusione delle verifiche.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;effettiva data di accredito dipende dai tempi di lavorazione dell&#8217;Inps e dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<h4>Cosa succede se si deve pagare l&#8217;Irpef</h4>
<p class="isSelectedEnd">Non tutti riceveranno un rimborso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Se dalla dichiarazione dei redditi emerge un debito fiscale, l&#8217;Inps provvederà a trattenere automaticamente le somme dovute direttamente dalla pensione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per i trattamenti fino a <strong>18.000 euro lordi annui</strong>, quando il debito supera i 100 euro, è prevista la rateizzazione delle trattenute tra maggio e novembre 2026.</p>
<h4>Pensioni 2027: possibili aumenti con la rivalutazione</h4>
<p class="isSelectedEnd">Oltre ai pagamenti di agosto, cresce l&#8217;attenzione anche sulle pensioni del prossimo anno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime stime contenute nel Documento Programmatico di Bilancio, nel <strong>2027</strong> la rivalutazione degli assegni potrebbe attestarsi intorno al <strong>2,8%</strong>, contro l&#8217;1,4% applicato nel 2026.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;aumento sarà determinato dalla perequazione automatica basata sull&#8217;indice FOI dell&#8217;Istat.</p>
<h4>Quanto potrebbero aumentare pensione minima e assegno sociale</h4>
<p class="isSelectedEnd">Se le previsioni saranno confermate:</p>
<ul data-spread="false">
<li>la pensione minima potrebbe salire da <strong>611,85 euro</strong> a circa <strong>629 euro</strong> al mese;</li>
<li>l&#8217;assegno sociale potrebbe aumentare da <strong>546,24 euro</strong> a circa <strong>562 euro</strong> mensili;</li>
<li>previsti incrementi anche per le pensioni di invalidità civile.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Resta comunque da verificare se il Governo confermerà anche eventuali maggiorazioni straordinarie introdotte negli ultimi anni.</p>
<h4>Gli aumenti saranno uguali per tutti?</h4>
<p class="isSelectedEnd">No.</p>
<p class="isSelectedEnd">La rivalutazione viene applicata integralmente alle pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli assegni più elevati entrano invece in funzione percentuali ridotte previste dal sistema di perequazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Indicativamente, con una rivalutazione del 2,8%:</p>
<ul data-spread="false">
<li>una pensione lorda di 1.000 euro aumenterebbe di circa 28 euro al mese;</li>
<li>una da 1.500 euro di circa 42 euro;</li>
<li>una da 2.000 euro di circa 56 euro.</li>
</ul>
<p>L&#8217;importo definitivo dipenderà comunque dalle fasce di rivalutazione che saranno confermate nella normativa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/pensioni-agosto-2026-pagamento-rimborso-irpef-e-aumenti-previsti-nel-2027/">Pensioni agosto 2026: pagamento, rimborso Irpef e aumenti previsti nel 2027</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riscaldamento globale: fino a 6 punti di Pil persi per l&#8217;Italia entro il 2050</title>
		<link>https://www.agendaeconomica.it/riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-pil-persi-per-litalia-entro-il-2050/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[p l]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità economica]]></category>
		<category><![CDATA[agenda economica]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[area1]]></category>
		<category><![CDATA[area2]]></category>
		<category><![CDATA[area3]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[clima Italia]]></category>
		<category><![CDATA[CMCC]]></category>
		<category><![CDATA[crescita economica]]></category>
		<category><![CDATA[debito pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[economia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi climatici estremi]]></category>
		<category><![CDATA[ondate di calore]]></category>
		<category><![CDATA[Pil Italia]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale Italia]]></category>
		<category><![CDATA[spread climatico]]></category>
		<category><![CDATA[studio clima]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agendaeconomica.it/?p=61906</guid>

					<description><![CDATA[<p>Riscaldamento globale dell&#8217;Italia: fino a 6 punti di Pil persi entro il 2050, cresce il rischio economico Il riscaldamento globale dell&#8217;Italia potrebbe avere conseguenze economiche molto più pesanti di quanto stimato finora. Secondo un nuovo studio realizzato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in collaborazione con Deloitte Climate &#38; Sustainability ed European University Institute, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-pil-persi-per-litalia-entro-il-2050/">Riscaldamento globale: fino a 6 punti di Pil persi per l&#8217;Italia entro il 2050</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4></h4>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61907 size-full" src="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-Pil-persi-per-lItalia-entro-il-2050.jpg" alt="Riscaldamento globale: fino a 6 punti di Pil persi per l'Italia entro il 2050" width="1080" height="620" srcset="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-Pil-persi-per-lItalia-entro-il-2050.jpg 1080w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-Pil-persi-per-lItalia-entro-il-2050-300x172.jpg 300w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-Pil-persi-per-lItalia-entro-il-2050-1024x588.jpg 1024w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-Pil-persi-per-lItalia-entro-il-2050-768x441.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></h4>
<h4></h4>
<h4>Riscaldamento globale dell&#8217;Italia: fino a 6 punti di Pil persi entro il 2050, cresce il rischio economico</h4>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>riscaldamento globale dell&#8217;Italia</strong> potrebbe avere conseguenze economiche molto più pesanti di quanto stimato finora. Secondo un nuovo studio realizzato dal Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), in collaborazione con Deloitte Climate &amp; Sustainability ed European University Institute, il nostro Paese rischia di perdere fino al <strong>6% del Prodotto interno lordo entro il 2050</strong> se non verranno adottate efficaci politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli esperti avvertono che il clima non rappresenta più soltanto una questione ambientale, ma anche una delle principali sfide economiche per il futuro dell&#8217;Italia.</p>
<h4>Riscaldamento globale dell&#8217;Italia: quanto può perdere il Pil</h4>
<p class="isSelectedEnd">Bisogna confrontare due scenari differenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel primo vengono ipotizzati interventi efficaci contro gli effetti dei cambiamenti climatici, mentre nel secondo il Paese continua a subire eventi estremi sempre più frequenti senza adeguate misure di contrasto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il risultato evidenzia una perdita del Pil compresa tra <strong>l&#8217;1,6% e il 6% entro il 2050</strong>, a seconda dell&#8217;intensità degli effetti del riscaldamento globale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche se la percentuale può sembrare contenuta, gli economisti ricordano che l&#8217;Italia registra già una crescita economica molto limitata. Per questo motivo l&#8217;impatto reale sarebbe molto più pesante.</p>
<h4>La crescita economica potrebbe ridursi fino al 15%</h4>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli autori della ricerca, la perdita di Pil potrebbe arrivare a rappresentare addirittura il <strong>15% della crescita economica complessiva</strong> che l&#8217;Italia avrebbe potuto registrare tra il 2025 e il 2050.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una crescita più debole significa infatti:</p>
<ul data-spread="false">
<li>minori entrate fiscali;</li>
<li>riduzione degli investimenti;</li>
<li>maggiore difficoltà nel finanziare la spesa pubblica;</li>
<li>aumento del rapporto tra debito pubblico e Pil.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">In pratica il peso del debito aumenterebbe anche senza nuovi aumenti della spesa pubblica, semplicemente perché l&#8217;economia crescerebbe molto meno.</p>
<h4>Eventi <a href="https://www.cmcc.it">climatici</a> estremi: oltre 822 miliardi di danni in Europa</h4>
<p class="isSelectedEnd">Lo studio ricorda anche il costo già sostenuto dall&#8217;Europa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra il 1980 e il 2024 gli eventi climatici estremi hanno provocato <strong>822 miliardi di euro di perdite economiche</strong> nell&#8217;Unione Europea.</p>
<p class="isSelectedEnd">Solo tra il 2021 e il 2024 i danni hanno superato <strong>208 miliardi di euro</strong>, oltre un quarto del totale registrato negli ultimi 45 anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Queste cifre comprendono soprattutto i danni materiali, ma non considerano completamente gli effetti indiretti, come:</p>
<ul data-spread="false">
<li>costi sanitari;</li>
<li>perdita di produttività;</li>
<li>impatto sulle imprese;</li>
<li>conseguenze sociali.</li>
</ul>
<h4>Le ondate di calore riducono la produttività</h4>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli effetti economici più significativi figurano anche le ondate di calore.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le stime, la riduzione della produttività del lavoro provoca già oggi una perdita compresa tra lo <strong>0,3% e lo 0,5% del Pil europeo</strong>, con alcune aree particolarmente vulnerabili che superano addirittura l&#8217;1%.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le proiezioni indicano che, dal 2060, tali perdite potrebbero superare <strong>l&#8217;1,1% del Pil europeo</strong> se non verranno adottate nuove misure di adattamento.</p>
<h4>Il rischio dello &#8220;spread climatico&#8221;</h4>
<p class="isSelectedEnd">Gli esperti introducono anche un nuovo concetto: lo <strong>spread climatico</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una crescita economica più debole rende infatti più difficile sostenere il debito pubblico, aumentando il rischio percepito dagli investitori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Di conseguenza potrebbero salire i tassi di interesse richiesti per finanziare il debito dello Stato, con effetti a catena su:</p>
<ul data-spread="false">
<li>mutui;</li>
<li>prestiti alle famiglie;</li>
<li>finanziamenti alle imprese;</li>
<li>investimenti pubblici.</li>
</ul>
<p>Secondo i ricercatori, mitigazione e adattamento non rappresentano soltanto politiche ambientali, ma strumenti fondamentali per garantire la stabilità economica e finanziaria dell&#8217;Italia nei prossimi decenni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/riscaldamento-globale-fino-a-6-punti-di-pil-persi-per-litalia-entro-il-2050/">Riscaldamento globale: fino a 6 punti di Pil persi per l&#8217;Italia entro il 2050</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rimborsi Irpef modello 730: pagamenti da luglio 2026, calendario completo</title>
		<link>https://www.agendaeconomica.it/rimborsi-irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[p l]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 08:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità economica]]></category>
		<category><![CDATA[agenda economica]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[area1]]></category>
		<category><![CDATA[area2]]></category>
		<category><![CDATA[area3]]></category>
		<category><![CDATA[busta paga]]></category>
		<category><![CDATA[cedolino pensione]]></category>
		<category><![CDATA[conguaglio fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione 730]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione dei redditi]]></category>
		<category><![CDATA[fisco 2026]]></category>
		<category><![CDATA[lavoratori dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[modello 730]]></category>
		<category><![CDATA[pensionati]]></category>
		<category><![CDATA[pensione INPS]]></category>
		<category><![CDATA[rimborsi Irpef modello 730]]></category>
		<category><![CDATA[rimborso fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[rimborso Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.agendaeconomica.it/?p=61903</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rimborsi Irpef modello 730: partono i pagamenti da luglio 2026, ecco chi riceverà prima il rimborso I rimborsi Irpef modello 730 iniziano ad arrivare da luglio 2026, ma non tutti i contribuenti riceveranno il credito fiscale nello stesso periodo. Le tempistiche cambiano infatti in base alla data di presentazione della dichiarazione, alla presenza del sostituto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/rimborsi-irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo/">Rimborsi Irpef modello 730: pagamenti da luglio 2026, calendario completo</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-61904 size-full" src="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Rimborsi-Irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo.jpg" alt="" width="1080" height="620" srcset="https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Rimborsi-Irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo.jpg 1080w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Rimborsi-Irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo-300x172.jpg 300w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Rimborsi-Irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo-1024x588.jpg 1024w, https://www.agendaeconomica.it/wp-content/uploads/2026/07/AGENDA-ECONOMICA-Rimborsi-Irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo-768x441.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></h4>
<h4></h4>
<h4></h4>
<h4>Rimborsi Irpef modello 730: partono i pagamenti da luglio 2026, ecco chi riceverà prima il rimborso</h4>
<p class="isSelectedEnd">I <strong>rimborsi Irpef modello 730</strong> iniziano ad arrivare da luglio 2026, ma non tutti i contribuenti riceveranno il credito fiscale nello stesso periodo. Le tempistiche cambiano infatti in base alla data di presentazione della dichiarazione, alla presenza del sostituto d&#8217;imposta e agli eventuali controlli effettuati dall&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Vediamo quando sono previsti i pagamenti e chi dovrà attendere più a lungo.</p>
<h4>Rimborsi Irpef modello 730: quando arrivano i primi pagamenti</h4>
<p class="isSelectedEnd">Luglio rappresenta il mese di avvio dei conguagli fiscali derivanti dal modello 730.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi dalla dichiarazione dei redditi risulta a credito riceverà il rimborso direttamente nella busta paga, nella pensione oppure tramite l&#8217;Agenzia delle Entrate, a seconda della propria posizione fiscale.</p>
<p class="isSelectedEnd">La velocità del pagamento dipende soprattutto dal momento in cui è stato trasmesso il modello 730.</p>
<h4>I tempi per i lavoratori dipendenti</h4>
<p class="isSelectedEnd">Per i lavoratori dipendenti con sostituto d&#8217;imposta il rimborso viene accreditato direttamente dal datore di lavoro.</p>
<p class="isSelectedEnd">In linea generale:</p>
<ul data-spread="false">
<li>dichiarazione inviata entro maggio: rimborso nella busta paga di luglio;</li>
<li>dichiarazione presentata tra inizio e metà giugno: accredito ad agosto;</li>
<li>modello inviato tra fine giugno e metà luglio: pagamento previsto a settembre.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Presentare il modello nelle prime finestre disponibili consente normalmente di ricevere il credito fiscale con maggiore rapidità.</p>
<h4>Quando ricevono il rimborso i pensionati</h4>
<p class="isSelectedEnd">Per i pensionati il sostituto d&#8217;imposta è l&#8217;INPS.</p>
<p class="isSelectedEnd">I tempi risultano generalmente leggermente più lunghi rispetto ai lavoratori dipendenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Chi ha presentato il modello 730 entro la metà di giugno può ricevere il rimborso nel cedolino di agosto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le dichiarazioni trasmesse tra la seconda metà di giugno e luglio vengono invece elaborate con accredito previsto a settembre.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per i modelli inviati successivamente il pagamento potrebbe slittare fino ai mesi di ottobre, novembre o dicembre.</p>
<h4>Chi deve aspettare più a lungo</h4>
<p class="isSelectedEnd">Tempi diversi riguardano i contribuenti che hanno presentato il modello 730 senza sostituto d&#8217;imposta.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questo caso il rimborso non viene accreditato nella busta paga o nella pensione, ma direttamente dall&#8217;Agenzia delle Entrate sul conto corrente indicato dal contribuente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le tempistiche dipendono dalle lavorazioni dell&#8217;Amministrazione finanziaria e risultano generalmente più lunghe rispetto a quelle previste per lavoratori dipendenti e pensionati.</p>
<h4>Controlli dell&#8217;Agenzia delle Entrate: possibili ritardi</h4>
<p class="isSelectedEnd">Non tutti i rimborsi vengono liquidati automaticamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;Agenzia delle Entrate può avviare controlli preventivi quando emergono anomalie nella dichiarazione, modifiche rilevanti al modello precompilato oppure richieste di rimborso particolarmente elevate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione viene riservata ai crediti superiori a <strong>4.000 euro</strong>, che possono essere sottoposti a verifiche aggiuntive prima dell&#8217;autorizzazione al pagamento.</p>
<p class="isSelectedEnd">In questi casi i tempi di accredito possono allungarsi sensibilmente.</p>
<h4>Come controllare lo stato del rimborso Irpef</h4>
<p class="isSelectedEnd">Per verificare se il rimborso è stato disposto è possibile:</p>
<ul data-spread="false">
<li>controllare la busta paga;</li>
<li>verificare il cedolino della pensione;</li>
<li>consultare l&#8217;area riservata del sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</li>
</ul>
<p class="isSelectedEnd">Da qui è possibile monitorare lo stato della dichiarazione e verificare se il rimborso risulta già in lavorazione.</p>
<h4>Cos&#8217;è il rimborso Irpef</h4>
<p class="isSelectedEnd">Il rimborso Irpef viene riconosciuto quando dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito fiscale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Questo accade quando il contribuente ha versato imposte superiori rispetto a quelle effettivamente dovute.</p>
<p class="isSelectedEnd">A determinare il credito possono contribuire numerose detrazioni e deduzioni fiscali, tra cui:</p>
<ul data-spread="false">
<li style="list-style-type: none;">
<ul data-spread="false">
<li>spese sanitarie;</li>
<li>interessi sul mutuo;</li>
<li>spese scolastiche e universitarie;</li>
<li>attività sportive dei figli;</li>
<li>ristrutturazioni edilizie;</li>
<li>interventi di efficientamento energetico;</li>
<li>detrazioni per familiari fiscalmente a carico.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.agendaeconomica.it/rimborsi-irpef-modello-730-pagamenti-da-luglio-2026-calendario-completo/">Rimborsi Irpef modello 730: pagamenti da luglio 2026, calendario completo</a> proviene da <a href="https://www.agendaeconomica.it">Agenda Economica</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
