Arretrati docenti 2026 fino a 1.200 euro: quando arrivano e cosa cambia per insegnanti e personale ATA

Arretrati docenti 2026 fino a 1.200 euro: quando arrivano e cosa cambia per insegnanti e personale ATA

Gli arretrati docenti 2026 potrebbero arrivare già nel cedolino di luglio. Il rinnovo del contratto collettivo nazionale della scuola per il triennio 2025-2027 prevede infatti aumenti di stipendio e il pagamento delle somme maturate negli ultimi mesi. Per alcuni insegnanti e lavoratori del personale ATA gli arretrati potranno raggiungere 1.200 euro lordi, mentre l’importo medio sarà intorno agli 800 euro.

Arretrati docenti 2026: approvato il rinnovo del contratto della scuola

Lo scorso 16 giugno il Consiglio dei ministri ha approvato la parte economica del nuovo contratto collettivo nazionale dedicato ai lavoratori della scuola.

Il rinnovo interessa:

  • docenti delle scuole primarie;
  • insegnanti delle scuole secondarie;
  • personale ATA.

Gli aumenti previsti sono pari a circa 143 euro lordi mensili per gli insegnanti e a circa 107 euro lordi per il personale ATA. L’importo netto varierà in base alla posizione economica di ciascun dipendente.

Quando saranno pagati gli arretrati

Il contratto è stato rinnovato con ritardo rispetto alla sua decorrenza.

Per questo motivo saranno corrisposti anche gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2026.

Se non ci saranno ritardi nelle procedure di controllo, gli arretrati docenti 2026 potrebbero essere accreditati già nel cedolino di luglio, dopo il via libera definitivo della Corte dei Conti.

Il pagamento interesserà anche coloro che nel frattempo sono andati in pensione.

Fino a 1.200 euro per alcuni insegnanti

L’importo degli arretrati varierà da lavoratore a lavoratore.

Secondo le stime:

  • l’importo medio sarà di circa 800 euro lordi;
  • alcuni docenti potranno arrivare fino a 1.200 euro lordi, in base all’anzianità di servizio e all’inquadramento professionale.

Le somme comprendono tutti gli aumenti che sarebbero dovuti essere riconosciuti nel periodo coperto dal contratto.

Cosa cambia per il personale ATA

Anche il personale ATA beneficerà del rinnovo contrattuale.

Oltre agli aumenti mensili dello stipendio, riceverà gli arretrati relativi al periodo compreso tra gennaio 2025 e giugno 2026.

L’importo sarà calcolato in base alla posizione economica e al servizio effettivamente prestato.

Arretrati anche per gli insegnanti precari

Il rinnovo del contratto riguarda anche una parte del personale con contratto a tempo determinato.

Gli insegnanti precari e il personale ATA assunto con incarichi temporanei riceveranno infatti gli arretrati maturati durante il periodo lavorato.

Il calcolo sarà proporzionato ai mesi di servizio svolti nel periodo di validità del contratto.

Oltre un milione di lavoratori coinvolti

Il nuovo contratto interessa oltre un milione di lavoratori della scuola italiana.

Con il pagamento degli arretrati e l’aumento degli stipendi, il rinnovo punta a recuperare almeno in parte il ritardo accumulato negli ultimi mesi e ad adeguare le retribuzioni previste dal contratto collettivo nazionale.