Bitcoin halving 2024: gli effetti dopo un mese dal quarto dimezzamento

Il 20 aprile 2024 si è verificato il quarto halving del Bitcoin, evento che ha dimezzato le ricompense pagate ai miners a 3,13 Bitcoin per attività di estrazione. Questo dimezzamento, avvenuto ogni quattro anni, riduce l’offerta di Bitcoin e ha un impatto significativo sul mercato delle criptovalute. Dopo un mese dal quarto halving, è possibile osservare gli effetti sul prezzo del Bitcoin, che ha mostrato un incremento del 10%, passando da 66.860 dollari il 22 aprile a 71.430 dollari il 21 maggio.

Nonostante i timori dei pessimisti, l’andamento del Bitcoin è stato influenzato positivamente dal trend ribassista del dollaro statunitense, con la quotazione che è salita da 62.760 dollari a 65.267 dollari, registrando un aumento del 5%. Questo incremento è sostenuto dal successo degli ETF Bitcoin, approvati dalla SEC all’inizio del 2024, che hanno attratto investimenti anche da parte di investitori conservatori.

Le previsioni sul prezzo del Bitcoin sono complesse, influenzate da diversi fattori, sia positivi che negativi. Tra i fattori favorevoli ci sono il successo degli ETF e la percezione del Bitcoin come bene rifugio in tempi di incertezza geopolitica. Al contrario, la stabilizzazione delle politiche monetarie e l’allentamento previsto a giugno potrebbero ridurre l’incertezza e stabilizzare il mercato delle valute.

L’halving rappresenta un evento cruciale per il settore crittografico, riducendo l’offerta di nuovi Bitcoin e influenzando il valore della criptovaluta. Con l’offerta massima fissata a 21 milioni di unità, l’halving tende a incrementare il valore del Bitcoin, sebbene i costi di estrazione possano scoraggiare alcuni miners. Questo quarto halving conferma l’importanza di monitorare attentamente i trend e le dinamiche del mercato per comprendere l’evoluzione del prezzo del Bitcoin.