Stellantis Borsa crolla: perdite record e 6,8 miliardi bruciati

Il titolo Stellantis Borsa scivola drasticamente sui minimi di giornata a Piazza Affari. La società subisce vendite massicce dopo un cambio di strategia che comporterà 22 miliardi di euro in oneri di ristrutturazione. Il titolo perde il 28,9%, arrivando a 5,8 euro prima di essere fermato in asta di volatilità. La capitalizzazione brucia quasi 6,8 miliardi di euro, superando le uscite di cassa stimate per il turnaround, pari a 6,5 miliardi. Attualmente il gruppo vale 16,8 miliardi in Borsa. Il titolo di Exor, azionista di riferimento della famiglia Agnelli, cala del 5,3% sulla Borsa di Amsterdam, a 66,7 euro. Il crollo riflette la preoccupazione degli investitori per i costi straordinari e gli effetti immediati della ristrutturazione sul bilancio. L’andamento di Stellantis Borsa evidenzia la forte volatilità del settore automotive in questa fase di cambiamento. Gli analisti sottolineano che il mercato sta scontando parte degli oneri, ma l’incertezza resta alta. Le azioni della casa automobilistica restano sotto pressione, mentre gli investitori valutano il rischio e le prospettive di rilancio internazionale. La ristrutturazione punta a rafforzare la competitività futura, ma il calo odierno conferma la sensibilità del titolo alle novità strategiche. La flessione di Stellantis Borsa rappresenta una delle peggiori performance giornaliere nel comparto auto in Italia e in Europa. Nei prossimi mesi sarà fondamentale osservare la capacità del gruppo di completare il turnaround senza ulteriori perdite e mantenere stabilità finanziaria.