
Dal 2026, i bonus sociali 2026 diventano quattro: luce, gas, acqua e ora anche rifiuti. L’ARERA ha ufficializzato l’estensione della misura. Con la TARI, anche la gestione dei rifiuti entra nel sistema di aiuti sociali. Le agevolazioni, attive dal 1° gennaio 2026, offrono sconti fino al 25% in bolletta.
Tutto avverrà in automatico: basterà presentare l’ISEE aggiornato, senza compilare moduli o inviare richieste. Per accedere, serve un ISEE inferiore a 9.530 euro, oppure fino a 20.000 euro in caso di famiglie numerose con almeno quattro figli. Il bonus elettrico varia in base ai componenti: con una o due persone si risparmiano circa 14 euro al mese, con tre o quattro si sale a 18 euro, oltre quattro si arriva a 20 euro. Il bonus gas cambia ogni trimestre e dipende dall’uso del gas e dalla zona climatica.
Il bonus idrico offre invece 50 litri al giorno gratis per ogni persona, coprendo le esigenze di base. Lo sconto vale su acquedotto, fognatura e depurazione. Tutte le misure sono cumulabili: se si rispettano i requisiti, si possono ricevere tutti e quattro gli sconti insieme. Il bonus TARI, specificamente, copre il 25% della tassa; il resto resta a carico dell’utente. Lo sconto verrà applicato direttamente in bolletta nel corso del 2026, in base ai dati ISEE presentati nel 2025. Questo nuovo bonus rifiuti è una svolta importante: riconosce i rifiuti come servizio pubblico essenziale, al pari di acqua, luce e gas. Il sistema dei bonus sociali 2026 si rafforza e andrà a sostenere circa 4 milioni di famiglie italiane in difficoltà economica.
