Aumento sigarette 2026: prezzo +5 euro con proposta AIOM

La proposta di aumento sigarette 2026 arriva dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica. L’iniziativa, annunciata in Senato, suggerisce un rincaro di 5 euro a pacchetto. L’obiettivo è salvaguardare la salute pubblica e finanziare il Sistema Sanitario Nazionale. Il piano nasce da una proposta popolare, promossa con Fondazione AIRC e Fondazione Umberto Veronesi.

La misura punta a raccogliere 50.000 firme per presentarla in Parlamento entro il 2026. Il nuovo prezzo supererebbe i 10 euro, avvicinando l’Italia a Paesi come Francia e Irlanda. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un aumento dei prezzi riduce il consumo, soprattutto tra i più giovani. AIOM prevede un calo delle vendite fino al 40%. Le entrate fiscali stimate superano i 12 miliardi di euro, destinati a un fondo per salute e ricerca. Il principio seguito è “chi inquina paga”, già previsto dai trattati europei. Tuttavia, alcuni esperti temono l’aumento del mercato nero, già presente in Italia.

I tabaccai esprimono preoccupazione per le possibili conseguenze economiche. Nonostante le critiche, molti sostengono la proposta come scelta utile per la prevenzione. L’iniziativa si basa sull’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute. Per ottenere risultati, serviranno controlli efficaci e campagne informative per chi vuole smettere di fumare. Il dibattito continua, ma il segnale è chiaro: ridurre il fumo è una priorità nazionale.