
Il prezzo oro sale ancora e prosegue una corsa che rafforza l’attenzione dei mercati finanziari. Il metallo prezioso con consegna immediata, noto come gold spot, viene scambiato a 4.864,2100 dollari l’oncia, segnando un aumento del 2,12%. Il movimento conferma una dinamica fortemente positiva, sostenuta da scambi regolari e da un interesse costante degli operatori. Anche l’oro con consegna a febbraio sul Comex mostra un andamento solido e passa di mano a 4.858,20 dollari, con una crescita dell’1,94%. La distanza contenuta tra le due quotazioni evidenzia un mercato allineato, capace di reagire in modo rapido e coerente. Il nuovo rialzo consolida il ruolo centrale del prezzo oro come riferimento per valutare il clima generale degli investimenti. In questo contesto, emerge una lieve correzione sul fronte dell’argento, che ripiega senza strappi. Il prezzo dell’argento scende infatti a 94,45 dollari, registrando una flessione dello 0,37%. Il movimento appare contenuto e non altera il quadro complessivo dei metalli preziosi, che resta dominato dalla forza dell’oro. La seduta conferma una fase di mercato caratterizzata da volatilità controllata e da una propensione chiara verso asset considerati strategici, con il prezzo oro che continua a muoversi su livelli elevati e sotto costante osservazione.
