Borsa Milano in calo in apertura con banche e Prysmian

a Borsa Milano in calo apre la seduta con un andamento negativo e conferma un clima prudente tra gli investitori a Piazza Affari. Il principale indice del mercato italiano parte infatti in flessione nelle prime contrattazioni della giornata. Il Ftse Mib registra un ribasso dello 0,71% e scende a quota 44.141 punti, segnalando una partenza debole per il listino milanese. Tra i titoli più penalizzati emergono ancora una volta le banche, che mostrano le perdite più evidenti nelle prime fasi degli scambi. Gli operatori seguono con attenzione l’andamento del settore bancario, spesso protagonista delle variazioni più marcate dell’indice principale. Nel dettaglio Intesa Sanpaolo registra un calo dell’1,4%, mentre Mediobanca perde l’1,39%. In ribasso anche Unicredit, che cede l’1,28%, e Monte dei Paschi di Siena, che arretra dell’1,3%. Il comparto bancario pesa quindi sull’andamento complessivo del listino, contribuendo alla fase iniziale di debolezza del mercato. Tuttavia la performance peggiore della mattinata riguarda Prysmian, che indossa la cosiddetta maglia nera tra i titoli principali di Piazza Affari. Il gruppo specializzato nei cavi per energia e telecomunicazioni registra infatti una flessione del 2,3%, risultando il titolo più penalizzato nelle prime battute della seduta. Il quadro generale conferma quindi una Borsa Milano in calo nella fase di apertura, con investitori prudenti e con alcuni titoli chiave del listino che guidano le perdite iniziali. L’attenzione degli operatori resta concentrata sull’andamento dei mercati internazionali e sulle prossime indicazioni macroeconomiche, fattori che potrebbero influenzare l’evoluzione della seduta a Piazza Affari nelle ore successive.