La Borsa Europa sale con decisione e consolida i rialzi dopo l’avvio positivo di Wall Street. I mercati finanziari reagiscono alle aspettative sulla possibile fine del conflitto tra Usa e Iran. Gli investitori aumentano gli acquisti e sostengono soprattutto i titoli legati a industria e finanza.
Il clima più disteso spinge quindi le principali piazze europee verso risultati nettamente positivi. La Borsa Europa sale e trova sostegno anche nelle dinamiche dei mercati obbligazionari. I rendimenti dei Treasuries americani scendono inizialmente fino al 3,77%, tuttavia i dati sui nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti, superiori alle attese, cambiano rapidamente il quadro. Questo elemento annulla i guadagni dei titoli di Stato e riporta cautela tra gli operatori.
Sul mercato valutario emerge un indebolimento del dollaro, mentre le materie prime mostrano segnali contrastanti. Il petrolio scende e il Brent si porta sotto i 100 dollari al barile, poi si assesta attorno ai 101 dollari, in calo del 2%. Scende anche il gas, che perde il 5% e arriva a 48,3 euro sul mercato Ttf di Amsterdam. In questo contesto la Borsa Europa sale e vede protagonista Milano, che guida i rialzi tra le principali piazze del continente.
La Borsa Milano oggi chiude con un forte aumento del 3,1%. Tra i titoli più brillanti spiccano Leonardo e Prysmian, entrambe in crescita di oltre il 7%. Avanza anche Francoforte, che guadagna il 2,4%, mentre Parigi cresce in modo più contenuto con un progresso dell’1,68%. Nella capitale francese pesa il calo di EssilorLuxottica, che perde quasi il 3% dopo indicazioni prudenti sui ricavi trimestrali. Gli analisti di JPMorgan prevedono infatti un rallentamento della crescita rispetto al trimestre precedente. Nonostante queste incertezze, la Borsa Europa sale e conferma un clima di fiducia tra gli investitori, sostenuto dalle attese geopolitiche e da un contesto finanziario ancora favorevole.
