Scioperi dal 29 giugno al 5 luglio 2026: tutte le città coinvolte e i servizi a rischio

Scioperi dal 29 giugno al 5 luglio 2026: tutte le città coinvolte e i servizi a rischio

Scioperi dal 29 giugno al 5 luglio 2026: a rischio aerei, bus, treni e sanità, tutte le città coinvolte

La settimana compresa tra il 29 giugno e il 5 luglio 2026 si preannuncia particolarmente delicata per chi deve spostarsi in Italia. Sono infatti in programma numerosi scioperi che interesseranno il trasporto aereo, ferroviario, il trasporto pubblico locale, la sanità e diversi altri comparti lavorativi.

La giornata più critica sarà quella di domenica 5 luglio, quando sono previsti numerosi stop nel settore aeroportuale, con possibili cancellazioni di voli e ritardi in diversi scali italiani. Anche nei giorni precedenti non mancheranno disagi per autobus, treni merci, servizi di pulizia, vigilanza privata e personale scolastico.

Le agitazioni risultano confermate nei calendari ufficiali aggiornati della Commissione di Garanzia e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Scioperi aerei il 5 luglio: aeroporti a rischio

Il comparto più colpito sarà quello del trasporto aereo.

Per l’intera giornata di domenica 5 luglio sono previsti scioperi nazionali che coinvolgeranno il personale di EasyJet e delle aziende aderenti ad Assohandlers, oltre a numerose agitazioni locali negli aeroporti italiani.

Gli scali maggiormente interessati sono:

  • Milano Malpensa
  • Roma Fiumicino
  • Catania
  • Palermo
  • Pisa

Coinvolti anche alcuni lavoratori ENAV, gli addetti ai servizi di handling aeroportuale e il personale della sicurezza aeroportuale. I passeggeri potrebbero quindi fare i conti con cancellazioni, ritardi e modifiche operative.

Treni e trasporto merci: stop il 2 luglio

Giovedì 2 luglio è previsto uno sciopero regionale che interesserà DB Cargo Italia in Lombardia.

L’astensione dal lavoro durerà dalle 3:31 alle 11:29 e potrebbe provocare rallentamenti nella circolazione dei treni merci e nelle attività logistiche ferroviarie.

Autobus e trasporto pubblico locale

Anche autobus e trasporto pubblico subiranno alcune interruzioni.

Sabato 4 luglio sarà interessata la Sardegna, dove il personale ARST incrocerà le braccia nelle ultime quattro ore del turno.

Domenica 5 luglio, invece, lo sciopero coinvolgerà Autolinee Toscane con possibili disagi a Firenze, dove il servizio sarà ridotto in diverse fasce orarie.

Scioperi nella sanità e nella scuola

Nel settore sanitario è previsto uno sciopero di due ore martedì 30 giugno presso la Casa di Riposo di Legnago, con possibili rallentamenti nelle prestazioni non urgenti.

Nella stessa giornata è prevista anche un’astensione dal lavoro del personale educativo degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali, oltre a uno sciopero di un’ora del personale INDIRE nel comparto della ricerca.

Altri settori interessati dagli scioperi

Le agitazioni coinvolgeranno anche altri comparti.

Tra il 29 e il 30 giugno è previsto lo sciopero nazionale dei lavoratori Fiditalia.

Possibili disagi anche nei servizi di:

  • raccolta rifiuti;
  • pulizie e multiservizi;
  • vigilanza privata;
  • servizi ambientali.

A Napoli, ad esempio, il 1° luglio incroceranno le braccia i lavoratori della società L’Operosa, mentre il 3 luglio è previsto uno sciopero della vigilanza privata a Sassari.

Come verificare eventuali revoche

Prima di mettersi in viaggio è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti o revoche degli scioperi direttamente sui portali ufficiali della Commissione di Garanzia e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dove il calendario viene aggiornato costantemente.