Bitcoin e l’halving: prospettive di redditività per il mining nel 2024

Con l’avvicinarsi del quarto halving di Bitcoin previsto per il 20 aprile 2024, il mondo crypto si interroga sulla futura redditività del mining di Bitcoin. Laurent Benayoun, CEO di Acheron Trading, in un’intervista a Cointelegraph, suggerisce che il mining di Bitcoin potrebbe mantenere la sua redditività nonostante il dimezzamento delle ricompense per ogni blocco estratto. Questa previsione si basa sull’aumento delle commissioni di transazione che potrebbero bilanciare la riduzione delle ricompense.

Storicamente, ogni evento di halving ha portato a una ristrutturazione del settore minerario, spesso a discapito delle piccole aziende minerarie. Tuttavia, l’attuale ciclo potrebbe differire a causa dell’incremento delle commissioni di rete, influenzate non solo dalle inscriptions di Ordinals ma anche dalla nascente finanza decentralizzata sulla blockchain di Bitcoin (BTCFi). Questi nuovi sviluppi potrebbero guidare un aumento delle fee di rete, sostenendo la redditività del mining.

L’analisi delle fee di transazione attuali, che hanno visto un significativo aumento negli ultimi mesi, insieme alle proiezioni sul prezzo di Bitcoin, suggerisce che il mining potrebbe continuare a essere un’attività redditizia per le aziende dotate di hardware moderno ed efficiente dal punto di vista energetico. Questa efficienza appare come il vero discriminante per la redditività futura, piuttosto che la dimensione dell’impresa mineraria, evidenziando l’importanza della tecnologia e dell’innovazione in questo settore.