Bonus 2024 per casalinghe: novità e consigli su come districarsi tra gli aiuti economici

Nel 2024, il panorama delle agevolazioni per chi si dedica alla gestione domestica si arricchisce di opportunità, delineando un quadro di sostegno per casalinghe e casalinghi. Questo segmento di popolazione, che si impegna nella cura della casa e della famiglia senza un riconoscimento retributivo, può accedere a diverse forme di sostegno, le quali, pur non configurandosi come bonus nel senso tradizionale, rappresentano un valido aiuto economico e formativo.

Tra le misure più rilevanti spicca il Fondo Inps di previdenza per le casalinghe, istituito con il Decreto legislativo n. 565/1996. Il Fondo si rivolge a chi, in modo prioritario, si occupa di lavori domestici e familiari non retribuiti, offrendo la possibilità di iscriversi volontariamente e versare contributi per assicurarsi una rendita pensionistica. L’iscrizione è aperta a individui di età compresa tra i 16 e i 65 anni, che devono altresì aderire a un’assicurazione specifica presso l’Inail.

I versamenti al Fondo, che devono rispettare una soglia minima annuale, aprono la strada a due tipologie di prestazioni pensionistiche: la pensione di vecchiaia, accessibile a partire dai 57 anni con almeno cinque anni di contributi, e la pensione di inabilità, riservata a chi si trova in condizioni di assoluta incapacità lavorativa.

Altro pilastro del sistema di supporto è l’assegno sociale, destinato a chi raggiunge i 67 anni e si trova in una condizione di necessità economica. Questa prestazione si aggancia a criteri di reddito ben definiti, garantendo un sostegno finanziario per tredici mensilità all’anno.

Inoltre, si delinea un’interessante opportunità formativa, finanziata per erogare corsi destinati a migliorare le competenze di chi si dedica esclusivamente alla gestione domestica. Questo “bonus formazione”, gestito attraverso gli enti di formazione, non si traduce in un contributo economico diretto, bensì in un servizio volto a favorire l’ingresso o il rientro nel mondo del lavoro. I corsi, incentrati principalmente sul settore digitale, sono progettati per sviluppare competenze fondamentali in ambiti quali l’alfabetizzazione digitale, la comunicazione, la risoluzione di problemi tecnologici, la sicurezza informatica e la gestione domestica.

Queste iniziative rappresentano un importante tassello nel quadro di sostegno alle casalinghe, offrendo non solo opportunità economiche ma anche percorsi per un’eventuale reintegrazione professionale, in un contesto che valorizza il loro ruolo essenziale all’interno della società.