Caro carburante, benzina e diesel sopra i 2 euro

Caro carburante, benzina e diesel ancora sopra i 2 euro: in autostrada si superano anche i 3 euro

Il caro carburante continua a pesare sulle tasche degli automobilisti italiani. Gli ultimi dati disponibili mostrano infatti prezzi medi superiori ai 2 euro al litro sia per la benzina sia per il gasolio, con valori ancora più elevati lungo la rete autostradale.

La situazione diventa particolarmente significativa per alcuni carburanti premium: secondo i dati riportati da Tgcom24 sulla base della denuncia del Codacons, in determinate stazioni di servizio autostradali il prezzo del diesel di fascia superiore ha già oltrepassato addirittura la soglia dei 3 euro al litro.

Benzina e diesel: i prezzi medi in Italia

Secondo i dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy riportati il 26 agosto, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self service si attesta intorno a 2,015 euro al litro per la benzina e 2,136 euro per il gasolio.

Numeri che evidenziano una situazione sensibilmente diversa rispetto a poche settimane prima. Il 12 agosto, infatti, il Mimit indicava una media nazionale self di 1,985 euro per la benzina e 2,076 euro per il diesel.

Il confronto mostra quindi come il costo del rifornimento sia tornato rapidamente al centro dell’attenzione.

In autostrada il diesel supera i 2,20 euro

La situazione diventa ancora più pesante per chi deve affrontare lunghi spostamenti in autostrada.

Sulla rete autostradale, infatti, i prezzi medi self riportati il 26 agosto raggiungono 2,091 euro al litro per la benzina e addirittura 2,207 euro per il gasolio.

Anche in questo caso il confronto con il 12 agosto è significativo: allora le medie autostradali self erano rispettivamente di 2,060 euro per la benzina e 2,154 euro per il diesel.

Supreme diesel oltre i 3 euro al litro

A fare particolarmente rumore sono però alcuni prezzi rilevati sui carburanti premium.

Il Codacons ha segnalato che lungo la A22 Brennero-Modena il supreme diesel in modalità servito ha raggiunto 3,159 euro al litro. Sulla A21 Torino-Piacenza viene invece indicato un prezzo di 2,929 euro, mentre sulla A15 Parma-La Spezia l’Hi-Q Diesel arriva a 2,879 euro al litro.

È importante sottolineare che questi valori non rappresentano il prezzo medio nazionale del diesel, ma casi specifici relativi a carburanti premium e, nel valore più alto citato, alla modalità servito.

Cos’è il supreme diesel?

Il supreme diesel è un gasolio premium, quindi differente dal normale diesel che la maggior parte degli automobilisti utilizza quotidianamente.

Si tratta di un carburante arricchito con specifici additivi e commercializzato a un prezzo superiore rispetto al gasolio tradizionale. Tgcom24 riporta che, secondo il produttore, questa tipologia di carburante sarebbe studiata per contribuire alla pulizia del motore, proteggerlo dalla corrosione e migliorarne alcuni parametri di funzionamento.

È proprio questa distinzione a essere fondamentale quando si parla dei picchi superiori ai 3 euro: non significa che il normale diesel abbia raggiunto ovunque quel prezzo.

Il Codacons lancia l’allarme

La soglia psicologica dei 3 euro ha comunque acceso l’attenzione delle associazioni dei consumatori.

Il Codacons sottolinea che nessuno sostiene che tutti gli automobilisti italiani si troveranno improvvisamente a pagare 3 euro per un litro di carburante. Il fatto che questo livello sia stato già raggiunto in alcuni impianti viene però considerato un segnale da non sottovalutare qualora la crescita dei listini dovesse proseguire.

Quanto costa oggi fare un pieno?

L’impatto diventa più evidente traducendo i prezzi medi in una spesa concreta.

Considerando un’automobile con un serbatoio da 50 litri, utilizzando i valori medi self nazionali indicati il 26 agosto, un pieno teorico costerebbe circa 100,75 euro con la benzina e 106,80 euro con il diesel.

Sulla rete autostradale si salirebbe invece a circa 104,55 euro per 50 litri di benzina e 110,35 euro per la stessa quantità di gasolio, prendendo sempre come riferimento i prezzi medi self.

Caro carburante, attenzione ai prezzi prima del rifornimento

Con benzina e diesel nuovamente oltre quota 2 euro, confrontare i prezzi praticati dalle diverse stazioni di servizio può diventare ancora più importante.

La differenza tra rete ordinaria e autostrada è già evidente nelle medie nazionali, mentre i casi dei carburanti premium dimostrano quanto il costo possa aumentare in determinate stazioni di servizio.

Il caro carburante torna così a rappresentare un problema concreto soprattutto per chi utilizza quotidianamente l’automobile o deve percorrere molti chilometri. E con il diesel che sulla rete autostradale supera ormai mediamente i 2,20 euro al litro, l’andamento dei prezzi nelle prossime settimane sarà inevitabilmente osservato con grande attenzione.