Elon Musk e la sfida dell’intelligenza artificiale: un miliardo per innovare con xAI

Elon Musk, noto per le sue imprese innovative in vari settori, sta ora puntando un miliardo di dollari sullo sviluppo di xAI, la sua nuova società di intelligenza artificiale. Questa cifra, sebbene imponente, rappresenta solo una frazione di quanto Musk ha investito per acquisire piattaforme come Twitter.

Secondo un documento della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, Musk aveva già raccolto circa 135 milioni di dollari da investitori anonimi per xAI fino al 29 novembre. Per raggiungere il suo obiettivo di un miliardo, dovrà quindi ottenere ulteriori 865 milioni di dollari.

xAI sta attualmente lavorando su Grok, un chatbot che si distingue per la sua “vena ribelle” e la capacità di rispondere a domande provocatorie, a differenza dei suoi concorrenti. Grok, che è in fase di sviluppo da due mesi, potrebbe presto essere rilasciato in versione beta per gli utenti abbonati a X Premium+. Il chatbot, attraverso i post pubblicati su questa piattaforma, sarà in grado di raccogliere informazioni in tempo reale per i suoi testi, affrontando la sfida di distinguere le notizie vere dalle fake news.

Grok rappresenta la risposta di xAI e di Elon Musk ai prodotti di intelligenza artificiale come Bard di Google, Claude di Anthropic e, in particolare, ChatGPT di OpenAI, società fondata da Sam Altman insieme a Musk nel 2015. Musk, che si era dimesso dal consiglio di amministrazione di OpenAI tre anni dopo la sua fondazione, ha recentemente espresso critiche verso la decisione del consiglio di OpenAI di licenziare il suo amministratore delegato, una decisione poi ritrattata dall’azienda.

L’investimento di Musk in xAI e lo sviluppo di Grok segnano un altro capitolo nell’ambizioso percorso dell’imprenditore nel campo dell’intelligenza artificiale, dimostrando il suo impegno continuo nell’innovazione e nella tecnologia di frontiera.