Secondo quanto spiegato da Assoutenti, “in vista delle partenze degli italiani, i comuni stanno aspettando di contare i soldi che incasseranno grazie alle multe elevate dagli autovelox installati sulle principali direttrici utilizzate dagli automobilisti durante il periodo estivo”. Viene citato l’esempio del Comune di Cavallino nel Salento, che nel 2021 non aveva ottenuto introiti dalle multe degli autovelox, ma nel 2022, grazie all’installazione di un sistema di rilevazione della velocità lungo la statale 16 Lecce-Maglie, è riuscito a raccogliere 2.520.121 euro di multe.
Non solo, ma a volte i limiti di velocità vengono modificati nel tempo, creando confusione tra gli automobilisti e portando a un aumento delle sanzioni, come afferma Assoutenti.
Ci sono anche casi particolari, come quello del comune di Colle Santa Lucia (BL), che conta 340 abitanti e che è riuscito a raccogliere 349.980 euro di introiti grazie agli autovelox.

Questa estate del 2023 sarà ricordata non solo per le temperature record in arrivo nelle prossime ore e per l’aumento generalizzato dei prezzi, ma anche per l’aumento dei dispositivi autovelox lungo le autostrade del paese, spesso posizionati in tratti molto brevi. Come si sa, l’estate è il periodo dei viaggi e degli spostamenti in auto. Questo traffico può causare più di un problema, ma allo stesso tempo può diventare una risorsa per i comuni che sono in costante penuria di fondi. Ed è per questo motivo che gli autovelox si moltiplicano lungo molte strade.