Mentre in Europa si accende la battaglia sul bilancio 2028-2034 e sul rischio di accentramento delle politiche di coesione, in Italia prende forma la revisione dei fondi europei 2021-2027. La mid term review, la verifica di metà percorso voluta da Bruxelles per aggiornare i programmi alle nuove priorità, riguarda 23 programmi: cinque nazionali e diciotto regionali.
In totale si tratta di 2,6 miliardi di euro da riallocare, compresi 361 milioni del Fondo sociale europeo Plus. Al netto di questa cifra, la rimodulazione effettiva – illustrata dal Dipartimento per le Politiche di Coesione nelle riunioni di ottobre con la Commissione Ue – vale 2,1 miliardi di euro.
Le risorse vengono concentrate su cinque assi strategici: case a prezzi accessibili (853,8 milioni), reti idriche (527,3 milioni), transizione energetica (257,1 milioni), tecnologie Step (256,5 milioni) e infrastrutture per la difesa (167,3 milioni). Altri 11,2 milioni saranno destinati alla preparazione civile in caso di emergenze o conflitti, mentre 43 milioni restano ancora da ripartire.
Il capitolo più importante riguarda la casa, con contributi che arrivano dai principali programmi nazionali e regionali: 215 milioni dal Programma Inclusione, 155,4 dal Pon Metro e 38 milioni dal Just Transition Fund per Taranto e Sulcis. Tra le Regioni, spiccano gli stanziamenti di Calabria (100 milioni), Sicilia (88,4), Campania (100) e Lazio (120).
Sul fronte delle reti idriche, si segnalano 250 milioni destinati alla Campania, 50 alla Calabria, 40 alla Puglia, 36,5 alla Sicilia e 60 al Lazio, oltre a contributi minori da altri programmi.
Infine, per la difesa, la Regione Siciliana destinerà 167 milioni del proprio Programma Fesr alla realizzazione di infrastrutture ferroviarie a duplice uso, civili e militari, in linea con gli obiettivi europei di mobilità e sicurezza.
Con questa revisione di metà percorso, l’Italia punta a rendere più coerente la spesa dei fondi Ue, concentrandola su casa, acqua, energia e sicurezza: le priorità che Bruxelles considera decisive per affrontare le sfide dei prossimi anni.
