Gasolio ancora in aumento: il prezzo risale nonostante lo sconto sulle accise
Il gasolio ancora in aumento continua a preoccupare automobilisti e autotrasportatori. Nonostante lo sconto temporaneo sulle accise introdotto dal Governo, il prezzo del diesel è tornato a salire, raggiungendo nuovamente quota 2,10 euro al litro in modalità self service sulla rete ordinaria. Un rialzo che arriva proprio nel giorno in cui il Consiglio dei ministri è chiamato a decidere se prorogare o meno l’agevolazione fiscale in scadenza il 6 agosto.
Quanto costa oggi il gasolio
Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il diesel self è tornato a una media di 2,100 euro al litro, in lieve aumento rispetto ai giorni precedenti.
Anche in autostrada i listini restano elevati:
- gasolio self: 2,173 euro al litro;
- benzina self: 2,084 euro al litro.
Il prezzo medio del diesel è così tornato ai livelli registrati prima dell’ultimo intervento sulle accise.
Lo sconto sulle accise potrebbe essere prorogato
L’aumento dei prezzi arriva mentre il Governo valuta una nuova proroga dello sconto sulle accise.
L’attuale misura prevede una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio, introdotta per contenere gli effetti del caro carburante su famiglie e imprese.
Il provvedimento è però in scadenza il 6 agosto e il Consiglio dei ministri dovrà decidere se estenderlo ancora oppure lasciarlo terminare.
Perché il prezzo continua a salire
Lo sconto fiscale non è sufficiente, da solo, a compensare l’andamento del mercato petrolifero.
Tra le principali cause dei rincari figurano:
- aumento delle quotazioni internazionali del greggio;
- crescita del costo dei prodotti raffinati;
- tensioni geopolitiche che influenzano i mercati energetici;
- oscillazioni dei costi di approvvigionamento.
Questi fattori incidono direttamente sul prezzo finale pagato dagli automobilisti.
Benzina più stabile rispetto al diesel
Diversa la situazione della benzina.
Il prezzo medio self della verde si mantiene intorno ai 1,999 euro al litro, mostrando una sostanziale stabilità rispetto ai giorni precedenti.
Il diesel, invece, continua a essere il carburante che registra le maggiori variazioni di prezzo nelle ultime settimane.
Cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni
Molto dipenderà dalla decisione del Governo sulla proroga dello sconto fiscale.
Se l’agevolazione dovesse essere confermata, l’impatto degli aumenti potrebbe essere in parte contenuto. In caso contrario, il rischio è quello di nuovi rincari alla pompa proprio nel periodo delle partenze estive, quando milioni di italiani si mettono in viaggio.
Gli operatori del settore attendono quindi l’esito del Consiglio dei ministri per capire quale sarà l’evoluzione dei prezzi nelle prossime settimane.

