Mutui 2024: cambiamenti e restrizioni nel fondo Gasparrini per la sospensione delle rate

Dal 1° gennaio 2024, si sono verificati cambiamenti significativi nella sospensione delle rate dei mutui consentita dal Fondo Gasparrini, un sostegno che ha aiutato numerose famiglie italiane dal 2020 al 2023. La legge di Bilancio 2024 non ha rinnovato le deroghe per l’anno in corso, limitando l’accesso al fondo che era stato attivo dal 2007. Negli ultimi cinque anni, circa 144.000 famiglie hanno beneficiato del fondo per sospendere il pagamento delle rate del mutuo per l’acquisto della prima casa.

Il Fondo Gasparrini permette la sospensione delle rate fino a un anno e mezzo, coprendo metà degli interessi maturati durante la sospensione. Tuttavia, dal 2024, l’accesso è limitato alle famiglie con un ISEE non superiore a 30.000 euro e per mutui non superiori a 250.000 euro. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto al limite di 400.000 euro stabilito fino al 31 dicembre 2023.

Inoltre, dal 2024, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti sono esclusi dal fondo. Durante il periodo 2020-2023, le partite IVA potevano richiedere la copertura del fondo in caso di riduzione significativa del fatturato. Oltre 47.500 lavoratori autonomi hanno beneficiato di questa copertura negli ultimi anni.

Le famiglie che possono ancora richiedere la sospensione del Fondo Gasparrini dal 2024 sono quelle che si trovano in situazioni di difficoltà come la cessazione del rapporto di lavoro, morte, handicap grave o invalidità civile superiore all’80%, e riduzione dell’orario di lavoro o sospensione per almeno trenta giorni consecutivi.

Si prevedono ulteriori novità per il 2024, tra cui la possibile copertura per i giovani con mutui aumentati a causa dell’incremento dei tassi di interesse e nuove coperture per casi di perdita del lavoro. Queste modifiche riflettono l’evoluzione del contesto economico e la necessità di adeguare gli aiuti alle nuove esigenze delle famiglie italiane.