NASpI anticipata 2025: requisiti INPS e domanda unica online

La NASpI anticipata 2025 è uno strumento centrale per chi vuole trasformare la disoccupazione in opportunità di autoimpiego. L’INPS ha aggiornato le regole per ottenere l’intero importo residuo dell’indennità in un’unica soluzione. Il beneficiario deve rispettare condizioni precise: avere diritto alla NASpI e avviare un’attività autonoma, d’impresa o in cooperativa con apporto lavorativo.

L’obiettivo è sostenere concretamente chi desidera mettersi in proprio, fornendo liquidità immediata per iniziare. La richiesta va inviata online, tramite SPID, CIE o CNS, prima dell’avvio dell’attività o entro 30 giorni dall’inizio, purché il diritto alla NASpI sia ancora attivo. Sono esclusi i parasubordinati e i soci non operativi di società di capitali. L’importo erogato corrisponde alle mensilità residue dell’indennità, al netto di contributi figurativi e ANF, e viene versato in un’unica tranche non rimborsabile, salvo violazioni. Il richiedente deve mantenere la condizione di autonomo per tutta la durata della copertura e non instaurare un lavoro subordinato, tranne rare eccezioni. In caso contrario, l’INPS può richiedere la restituzione completa.

La normativa è chiara anche sull’eventuale interruzione dell’attività: non comporta automaticamente la perdita del beneficio, a patto che non segua un’assunzione. Attenzione però al codice Ateco scelto, perché se produce reddito da lavoro parasubordinato si rischia di dover restituire l’intera somma. Con la NASpI anticipata 2025, lo Stato punta a favorire un cambiamento reale e duraturo, incoraggiando la creazione di impresa e il lavoro indipendente. Chi rispetta i requisiti può così ricevere in anticipo l’intero ammontare spettante e iniziare un nuovo percorso professionale con maggiore sicurezza e autonomia.