Proroga per le domande di riconteggio debiti annullati: nuova scadenza al 31 dicembre 2023

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) ha annunciato una proroga importante per la presentazione delle domande di riconteggio dei debiti annullati. Inizialmente fissata per il 10 novembre 2023, la scadenza è stata estesa all’11 dicembre 2023, come comunicato nel messaggio n. 4244 del 28 novembre 2023.

Questa proroga riguarda le disposizioni legislative contenute nell’art. 23 bis del decreto legge n. 48 del 4 maggio 2023, convertito con modificazioni dalla legge n. 85 del 3 luglio 2023. Le istruzioni operative per la presentazione della domanda di riconteggio erano state fornite dall’INPS nella circolare n. 86 del 10 ottobre 2023.

Il riconteggio dei debiti annullati è un’opportunità per i soggetti interessati, tra cui i lavoratori iscritti alle Gestioni degli artigiani e dei commercianti, i lavoratori autonomi agricoli, i committenti e i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS. Questi soggetti possono presentare la domanda di riconteggio attraverso il “Cassetto previdenziale” corrispondente alla loro categoria o tramite PEC all’indirizzo della Struttura INPS competente sul territorio.

La proroga offre una tutela aggiuntiva per le posizioni assicurative dei soggetti per i quali i debiti contributivi sono stati annullati. Tuttavia, la scadenza per il pagamento integrale delle somme dovute resta fissata al 31 dicembre 2023.

Questa misura rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti di regolarizzare la propria situazione contributiva con l’INPS, evitando così possibili complicazioni future. La proroga della scadenza per la presentazione delle domande offre un ulteriore margine di tempo per adempiere a queste importanti procedure.