Nuova scadenza per il ravvedimento speciale: 20 dicembre 2023

Un recente emendamento alla legge di conversione del Decreto Proroghe (DL n. 132/2023) ha introdotto un’importante novità per i contribuenti italiani: la riapertura dei termini per il ravvedimento speciale. Questa misura, inizialmente prevista dalla Legge di Bilancio 2023, offre ora una nuova opportunità per la definizione agevolata delle violazioni dichiarative.

I contribuenti hanno ora tempo fino al 20 dicembre 2023 per aderire al ravvedimento speciale, che permette la regolarizzazione delle violazioni dichiarative attraverso un versamento unico. Originariamente, il ravvedimento speciale consentiva la regolarizzazione degli errori nelle dichiarazioni di reddito presentate fino al 31 dicembre 2021, con sanzioni ridotte e la possibilità di una dilazione in otto rate.

Con la riapertura dei termini, anche coloro che non hanno aderito entro il 30 settembre 2023 possono ora beneficiare di questa misura di favore. Il pagamento deve avvenire in un’unica soluzione, senza dilazioni, entro il 20 dicembre 2023.

Per aderire, i contribuenti devono versare le somme dovute in un’unica soluzione, che include la maggiore imposta dovuta, gli interessi e una sanzione ridotta. Questo processo è applicabile a irregolarità comuni come detrazioni indebite, errori sui familiari a carico o omissioni di Certificazioni Uniche per redditi percepiti.

La riapertura dei termini offre ai contribuenti una preziosa opportunità per mettersi in regola con il fisco, evitando sanzioni più severe e complicazioni future. Tuttavia, è importante notare che non tutte le violazioni sono coperte dal ravvedimento speciale, come le violazioni formali specifiche e quelle rilevabili tramite controllo automatizzato delle dichiarazioni.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito una serie di FAQ per chiarire i dubbi dei contribuenti, soprattutto in merito alla rateizzazione e ai termini di pagamento. Queste informazioni sono essenziali per i contribuenti che desiderano approfittare di questa opportunità e regolarizzare eventuali violazioni passate.