Risparmio in Italia: quanto mettono da parte gli italiani ogni mese?

Il risparmio in Italia si conferma una sfida per molti cittadini. Nonostante la fama di essere un popolo di risparmiatori, solo il 37% degli italiani riesce effettivamente a mettere da parte una quota delle proprie entrate mensili, che in media si attesta all’8% del proprio reddito. Sorprendentemente, nel 2023, l’ammontare medio risparmiato mensilmente dagli italiani è di circa 100 euro, un dato che riflette la difficoltà economica crescente per molte famiglie.

Questo livello di risparmio, sebbene positivo, evidenzia una realtà in cui un significativo 19% della popolazione non riesce a risparmiare nulla, e oltre la metà degli italiani accumula solo somme limitate. Solo una piccola frazione, il 9%, dichiara di poter risparmiare almeno 500 euro al mese, con una leggera predominanza maschile in questa categoria.

La tendenza al risparmio si accompagna a una crescente riflessione sull’investimento dei capitali accumulati, con il 24% degli italiani aperto all’idea di investire i propri risparmi, percentuale che sale al 40% tra coloro che sono almeno tentati dall’idea di sperimentare con gli investimenti.

Un approccio popolare alla gestione delle finanze personali è il modello 50/30/20, che suggerisce di allocare il 50% del reddito alle necessità, il 30% al divertimento e il 20% al risparmio o agli investimenti. Tuttavia, raggiungere la soglia consigliata di tre mensilità di stipendio messo da parte richiederebbe, con un risparmio medio di 100 euro al mese, circa quattro anni di accumulo.

Nonostante l’interesse verso i conti deposito, prevalente soprattutto tra i Millennials, la maggior parte degli italiani preferisce investimenti a basso rischio, evitando opzioni più speculative come azioni e criptovalute. La cautela è motivata anche dalla paura di truffe, con un ampio segmento della popolazione che si sente poco preparato a navigare i rischi del mercato finanziario.

Il panorama del risparmio in Italia mostra una realtà complessa, con una parte della popolazione che lotta per mettere da parte somme significative e un interesse crescente, ma cauto, verso le opportunità di investimento.