Rottamazione e rateizzazioni: come evitare rischi con addebito diretto

La rottamazione delle cartelle e le rateizzazioni con addebito in conto presso l’Agenzia delle Entrate – Riscossione offrono un metodo sicuro per pagare i debiti esattoriali, evitando il rischio di decadenza dai benefici. Attivare il mandato di addebito diretto (Sdd) permette di rispettare le scadenze del piano di rateizzo, evitando così l’attivazione di procedure esecutive e cautelari.

Per attivare l’addebito diretto, è necessario accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione con le proprie credenziali (Spid, Cie, Cns o credenziali dell’Agenzia delle Entrate per gli intermediari fiscali). Si può procedere alla richiesta di addebito in conto per i piani di rateizzazione o di definizione agevolata, inserendo i dati anagrafici e l’IBAN del conto corrente.

Dopo aver compilato la richiesta, si riceverà un’email di presa in carico e, successivamente, un’email con l’esito della domanda. L’addebito sul conto verrà effettuato 30 giorni dopo la presentazione della richiesta per le rateizzazioni e dalla rata indicata nell’email di conferma per la rottamazione delle cartelle.

Per revocare il mandato di addebito, è possibile utilizzare l’area riservata online seguendo la stessa procedura, selezionando l’opzione “Revoca mandato” per le rateizzazioni o “Revoca” per la definizione agevolata. Anche in questo caso, si riceverà un’email di presa in carico della richiesta.