Sciopero trasporti gennaio 2026: treni e bus a rischio

 

Sciopero trasporti gennaio 2026: si prevede un inizio d’anno complicato per pendolari e viaggiatori in tutta Italia. Il mese partirà infatti con un’agitazione di portata nazionale che coinvolgerà macchinisti e personale di bordo delle Ferrovie dello Stato.

L’evento è in calendario per il 20 gennaio e potrebbe causare disagi su Intercity, treni regionali e lunga percorrenza, con cancellazioni e ritardi. Alla mobilitazione principale si aggiungono ulteriori scioperi locali, previsti in diverse città italiane.

Il 23 gennaio, a Napoli, è atteso uno sciopero di 8 ore – dalle 9 alle 17 – del personale Trenitalia OMCC di Santa Maria La Bruna, proclamato da FIT-CISL. In questo caso, l’agitazione coinvolgerà alcuni servizi ferroviari campani, con disagi limitati al territorio e alle linee interessate. Un ulteriore sciopero è in programma il 30 gennaio a Bologna: coinvolgerà il personale RFI Circolazione e Orario dell’area, sempre per 8 ore, dalle 9 alle 17. Anche in questo caso, si attendono disservizi localizzati, principalmente su tratte a livello regionale. In sintesi, gennaio si profila come un mese complesso per il settore trasporti, con fermate programmate che interesseranno tanto il traffico ferroviario quanto i mezzi pubblici. Per questo motivo, è consigliabile informarsi preventivamente sui servizi attivi nelle date segnalate, anche tramite siti ufficiali e aggiornamenti in tempo reale, al fine di evitare ritardi e disagi durante gli spostamenti.