Taglio accise carburanti 2026, sconto di 25 centesimi


Il taglio accise carburanti 2026 entra subito in vigore con l’obiettivo di contenere i rincari alla pompa. Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento in serata e il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale con data 18 marzo 2026. Il taglio scatta quindi già dal 19 marzo e riduce il costo dei rifornimenti per automobilisti e imprese. La misura prevede uno sconto di 25 centesimi al litro sui carburanti. La premier Giorgia Meloni ha spiegato la decisione durante un intervento al Tg1 dopo il via libera del governo. L’esecutivo punta a contrastare le speculazioni sui prezzi e a limitare l’impatto dei forti aumenti registrati negli ultimi giorni. Il decreto rappresenta una risposta immediata alla crescita dei costi energetici legata alla crisi internazionale. Il governo ha stanziato poco più di mezzo miliardo di euro per finanziare l’intervento. L’obiettivo consiste nel fermare rapidamente gli aumenti ingiustificati e contenere possibili nuovi rincari nei distributori italiani. Il provvedimento resterà in vigore per 20 giorni, ma l’esecutivo valuta una eventuale proroga se la situazione dei mercati energetici non migliorerà. Durante la giornata i tecnici del Ministero dell’Economia e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica hanno lavorato per definire la misura. Diverse ipotesi erano sul tavolo, tra cui il bonus carburanti legato alla social card. Alla fine il governo ha scelto una misura generalizzata che coinvolge tutti i consumatori. Il taglio accise carburanti 2026 riduce anche l’Iva, perché l’imposta si calcola sul prezzo finale dei carburanti. Il decreto rafforza inoltre i poteri di controllo del Garante dei prezzi, conosciuto come Mr. Prezzi. Le autorità potranno intervenire contro eventuali comportamenti speculativi lungo la filiera. Il provvedimento prevede anche sanzioni per distributori e forn