
Una nuova indagine antitrust Meta AI WhatsApp potrebbe essere aperta dalla Commissione europea nei prossimi giorni. Lo riferisce il Financial Times, che cita due funzionari europei ben informati. L’attenzione dell’Unione si concentra sull’integrazione degli strumenti di intelligenza artificiale di Meta nella piattaforma di messaggistica WhatsApp, avvenuta nei primi mesi del 2025. Secondo quanto riportato, l’uso del sistema Meta AI all’interno di WhatsApp avrebbe attirato l’interesse degli uffici antitrust europei.
Le preoccupazioni riguarderebbero modalità e trasparenza con cui la tecnologia è stata implementata e resa disponibile agli utenti, soprattutto in termini di raccolta dati, concorrenza e libertà di scelta. La decisione ufficiale sull’apertura formale dell’inchiesta potrebbe essere resa pubblica a breve. Tuttavia, le stesse fonti specificano che la tempistica potrebbe ancora cambiare. Si attende quindi un eventuale annuncio ufficiale da Bruxelles, che potrebbe arrivare già entro la fine della settimana.
L’iniziativa della Commissione si inserisce in un contesto più ampio di vigilanza sull’uso dell’IA da parte dei colossi tecnologici. Dopo le misure attuate contro altre piattaforme, anche Meta entra nel mirino delle autorità europee per possibili violazioni delle regole sulla concorrenza. La Commissione sta valutando attentamente ogni aspetto legato a questi strumenti, cercando di garantire un equilibrio tra innovazione e tutela dei consumatori.
