
La TikTok joint venture Usa segna un cambio epocale nei rapporti economici tra Stati Uniti e Cina. Dopo anni di tensioni politiche, la piattaforma cede le attività americane a un consorzio guidato da aziende non cinesi. Nasce così TikTok USDS, nuova struttura a maggioranza statunitense con quote divise tra Oracle, Silver Lake e il fondo arabo MGX, ciascuno con il 15%.
ByteDance, società madre cinese, mantiene una quota minoritaria pari al 20%. La decisione segue una legge americana che imponeva la vendita per evitare un blocco nel mercato Usa. L’accordo, definito da un ordine esecutivo del presidente Trump, rappresenta il completamento di un percorso avviato nel 2020, quando l’ex presidente impose a ByteDance di cedere TikTok negli Stati Uniti per evitare presunti rischi sui dati degli utenti.
Trump si è detto entusiasta dell’intesa, sottolineando la collaborazione ricevuta dal presidente cinese Xi Jinping. Il nuovo assetto garantirà secondo Trump una gestione sicura e indipendente della versione americana della piattaforma, affidata ora a soggetti di fiducia del governo Usa.
