
L’auto elettrica Europa conquista una quota sempre più rilevante del mercato e nel 2025 arriva a rappresentare quasi una vettura nuova su cinque. Nell’Europa Occidentale, che include Unione europea, Efta e Regno Unito, le auto elettriche vendute raggiungono 2.585.187 unità. Il dato equivale al 19,5% delle immatricolazioni complessive, confermando una crescita strutturale della mobilità elettrica. Secondo i dati Csp, l’aumento rispetto all’anno precedente tocca il 29,7%, segnalando un’accelerazione significativa della domanda. Tra i principali mercati europei emergono differenze marcate. Il Regno Unito registra la crescita più elevata, con un incremento del 23,4% delle vendite. All’estremo opposto si colloca l’Italia, dove l’auto elettrica Europa pesa solo per il 6,2% delle nuove immatricolazioni, mostrando un ritardo rispetto agli altri Paesi. Accanto alle elettriche pure, avanza con forza anche il segmento delle ibride plug-in. L’aumento risulta ancora più sostenuto, con una crescita del 33,4%. Nella sola Unione europea le immatricolazioni salgono a 3.733.325 unità, secondo i dati Acea. La spinta arriva soprattutto da alcuni mercati chiave. La Spagna guida l’espansione con un aumento del 23,1%, seguita dalla Francia con +21,6%. La Germania segna un progresso dell’8%, mentre l’Italia cresce del 7,9%. Nel complesso, i modelli ibridi-elettrici raggiungono una quota del 34,5% del mercato Ue. Il quadro evidenzia una trasformazione profonda del settore automobilistico. L’auto elettrica Europa continua a guadagnare spazio, mentre le tecnologie ibride rafforzano il loro ruolo di ponte verso una mobilità sempre più sostenibile.
