AUTO OBBLIGATA A SCHIVARE UN IMPATTO FRONTALE, NON RISPONDE DEI DANNI PRODOTTI

Sentenza 1206/2923 Tribunale di Napoli. Si rinnova, ai giorni nostri, la lotta tra Davide e Golia ma, diversamente da quanto narrato in quella storia, nel 2023 ha avuto la meglio “il gigante”.

Nella fattispecie la causa nasce per l’impatto tra due auto: una Bentley (Golia), ed una Smart (Davide).

La piccola utilitaria aveva attuato un sorpasso in curva, dove era presente anche segnale di pericolo, ed aveva invaso la corsia opposta, obbligando la grossa cilindrata a sterzare bruscamente, per evitare un impatto frontale.

Questa manovra, però, l’aveva fatta urtare violentemente contro un furgone parcheggiato a bordo strada, provocando ingenti danni. Per quanto in corso di causa si fosse dimostrato che non c’era stato nessun impatto tra i veicoli marcianti, la condotta pericolosa attuata dal conducente della Smart aveva obbligato quello della Bentley ad un forzata ma indispensabile manovra, tale da produrre il successivo impatto.

Forse, anni addietro, avrebbe avuto ragione la presunzione di concorso di colpa ex articolo 2054 Codice Civile: ma oggi, giurisprudenza consolidata, ha riconosciuto le ragioni di chi è stato costretto ad una deviazione forzata, pur senza alcun impatto precedente.