
Enel 2025 chiude l’anno con risultati solidi e leggermente superiori alle stime. L’Ebitda ordinario raggiunge 22,9 miliardi di euro, in crescita del 2,2%, trainato dalle attività internazionali del gruppo. L’utile netto si attesta tra 6,7 e 6,9 miliardi, superando leggermente la parte alta del range di guidance, confermando la solidità dei conti.
I ricavi salgono a 80,4 miliardi di euro, con un incremento dell’1,9% rispetto al 2024, mostrando un miglioramento costante. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 57,2 miliardi, in aumento del 2,5%, ma il rapporto con l’Ebitda ordinario rimane a 2,5x, tra i migliori nel settore utility. Il gruppo sottolinea che la crescita deriva dall’espansione internazionale e dal consolidamento delle attività operative in tutti i mercati.
La gestione finanziaria resta prudente, equilibrando investimenti e indebitamento. L’Enel 2025 evidenzia anche un aumento della redditività e della generazione di cassa, elementi fondamentali per il sostegno agli azionisti e agli investimenti futuri. I risultati confermano la leadership di Enel 2025 nel settore energetico, con attenzione a sostenibilità, efficienza e sviluppo tecnologico. L’anno evidenzia un bilanciamento tra ricavi, utili e gestione finanziaria, con una strategia chiara per consolidare la posizione sul mercato. Gli investitori vedono nei numeri 2025 segnali positivi e conferma della solidità delle attività internazionali. Il gruppo continua a puntare su crescita sostenibile, efficienza operativa e valorizzazione delle risorse in tutti i segmenti del settore utility.
