Prescrizione del bollo auto 2021: guida alla scadenza e agli effetti della pandemia

La questione della prescrizione del bollo auto per l’anno 2021 solleva dubbi tra molti automobilisti, che si interrogano sulla necessità di pagare questa tassa automobilistica dopo un certo periodo. La normativa vigente stabilisce un termine di prescrizione di tre anni per il bollo auto, a patto che non siano stati emessi atti interruttivi da parte dell’ente impositore. Tuttavia, il contesto pandemico ha introdotto variabili che hanno influenzato i termini di prescrizione, complicando la situazione. Il bollo auto, una tassa annuale obbligatoria per i proprietari di veicoli, segue un termine di prescrizione di tre anni, che inizia a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo alla scadenza della tassa. Per il bollo auto del 2020, ad esempio, il periodo di prescrizione va dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023. Tuttavia, il decreto legge n. 18/2020, introdotto in risposta alla pandemia, ha sospeso i pagamenti dei tributi per un periodo specifico, influenzando di conseguenza anche la prescrizione del bollo auto.

La sospensione dei termini di pagamento e di prescrizione ha esteso il periodo entro cui è possibile richiedere il pagamento del bollo auto, portando la prescrizione effettiva a scattare dopo tre anni e 541 giorni dalla scadenza originaria. Questo significa che, per il bollo auto del 2020, la prescrizione non decorrerà prima del 24 giugno del quinto anno successivo alla scadenza.

Gli atti interruttivi della prescrizione, come la notifica di un avviso di accertamento, bloccano i termini di prescrizione e li fanno ripartire dalla data di notifica dell’atto. Questo aspetto è cruciale per comprendere quando e se il bollo auto è effettivamente prescritto.

Quando non pagare il bollo auto

La decisione di non pagare il bollo auto può derivare da diverse motivazioni, ma è importante ricordare che, a meno di specifiche esenzioni o sospensioni regionali, questa tassa deve essere regolarizzata come tutte le altre. L’eventuale prescrizione del bollo auto non elimina l’obbligo di pagamento, ma ne limita la riscossione dopo un certo periodo.

Gestire la notifica di un avviso di accertamento

Se si riceve un avviso di accertamento per una tassa già pagata o non dovuta, è possibile presentare un’istanza di annullamento in autotutela, allegando la documentazione necessaria, come la ricevuta del versamento o il certificato di vendita/rottamazione del veicolo. In caso di esenzioni per invalidità, è necessario allegare il certificato medico appropriato.

La comprensione dei termini di prescrizione del bollo auto e degli effetti della sospensione tributaria introdotta durante la pandemia è fondamentale per gestire correttamente gli obblighi fiscali relativi alla proprietà di un veicolo. In caso di dubbi o per gestire specifiche situazioni, è consigliabile consultare un professionista esperto in materia tributaria.