
La nuova truffa Agenzia delle Entrate colpisce i cittadini con l’inganno di un falso rimborso da 500 euro, promettendo accrediti inesistenti tramite email che simulano comunicazioni ufficiali.
Le vittime ricevono messaggi apparentemente reali con link o QR code che reindirizzano verso siti truffaldini identici ai portali istituzionali. Lì, compilando moduli con i dati bancari, si forniscono inconsapevolmente le proprie credenziali finanziarie ai criminali.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito di non inviare mai email con link o richieste di accesso a home banking. L’unico canale sicuro è il sito ufficiale. Il phishing sfrutta l’autorevolezza dell’Ente e la fretta nel ricevere soldi per ingannare anche gli utenti più attenti. Riconoscere email sospette, non cliccare link non verificati, evitare QR code e tenere aggiornati antivirus e browser sono pratiche essenziali.
Il finto rimborso da 500 euro è una cifra studiata per sembrare verosimile ma non sospetta. Per questo è cruciale sviluppare consapevolezza digitale, non abbassare la guardia e contattare l’Agenzia solo tramite canali ufficiali per evitare danni a conti e dati sensibili.
