AUMENTANO GLI UOMINI NEL SETTORE DOMESTICO

Non più limitato alle donne, il lavoro domestico, precedentemente considerato un ambito esclusivamente femminile (la terminologia italiana manca di corrispettivi maschili come “colf”), è ora riconosciuto come una sfera di competenza anche per gli uomini. Secondo le statistiche pubblicate dall’Osservatorio DOMINA, negli ultimi anni c’è stato un graduale incremento della presenza maschile in questo settore. Sorprendentemente, questa tendenza è particolarmente evidente al Sud, e specificamente tra Palermo e Messina, dove circa il 30% dei collaboratori familiari (colf) sono di sesso maschile.

Nonostante la presenza di lavoratori domestici maschi abbia subito una costante diminuzione dal 2013 al 2019, nel 2020 si è assistito a un’inversione di questa tendenza, con una percentuale che nel 2021 è salita al 15,3% del totale. Dai dati raccolti dall’Osservatorio DOMINA riguardo al lavoro domestico emergono alcune tendenze: i professionisti del settore si occupano principalmente delle attività di pulizia e sono spesso giovani e di nazionalità straniera. In termini numerici, si contano oltre 121 mila lavoratori domestici maschi (costituendo il 13,6% del totale dei lavoratori domestici), e di questi, l’80% proviene dall’estero. Analizzando i dati dell’INPS elaborati dall’Osservatorio DOMINA, si nota che l’età media di questi lavoratori è di 44,0 anni, a differenza dei 50,5 anni registrati nella componente femminile del settore.