Gestione dell’assegno di inclusione: guida al controllo del saldo e dei movimenti

L’assegno di inclusione rappresenta un importante strumento di sostegno per le famiglie in condizioni di disagio economico e sociale, mirato a promuovere l’inclusione lavorativa e l’accesso ai servizi essenziali. I beneficiari di questo sostegno ricevono una carta di inclusione, uno strumento di pagamento debitore che, pur funzionando come una normale carta di debito, presenta alcune specifiche limitazioni volte a garantire l’uso appropriato dei fondi.

Funzionalità e limitazioni della carta di inclusione

La carta di inclusione permette l’acquisto di beni e servizi necessari, escludendo però categorie di spesa non considerate essenziali, come i prodotti legati al gioco d’azzardo, e limitando la possibilità di effettuare acquisti online. Queste restrizioni sono pensate per assicurare che il sostegno economico fornito venga utilizzato per le necessità quotidiane e per supportare il benessere del nucleo familiare beneficiario.

Verifica del saldo e dei movimenti

I beneficiari dell’assegno di inclusione possono controllare il saldo e la lista dei movimenti della loro carta attraverso diversi canali, garantendo trasparenza e facilità di gestione delle proprie risorse economiche. Tra le opzioni disponibili:

  • Sportelli Postamat: inserendo la carta e digitando il PIN personale, è possibile accedere a saldo e movimenti direttamente dagli sportelli automatici delle Poste.
  • Uffici Postali: gli sportelli interni offrono un servizio di consultazione per chi preferisce un contatto diretto con il personale.
  • Servizio Telefonico: chiamando il numero verde 800.666.888 da telefono fisso o il numero +39 06.4526.6888 da cellulare o dall’estero, i beneficiari possono ottenere informazioni dettagliate sul saldo e sulle ultime transazioni effettuate.

Importanza dell’informazione

Poste Italiane mette a disposizione dei beneficiari un documento informativo completo, contenente tutte le istruzioni dettagliate sull’uso della carta, sulle modalità di verifica del saldo e dei movimenti, e sulle limitazioni specifiche relative agli acquisti consentiti. Questo documento rappresenta una risorsa fondamentale per i beneficiari, offrendo una guida chiara e accessibile per la gestione ottimale del sostegno ricevuto.

L’assegno di inclusione e la relativa carta di inclusione sono esempi concreti di come il sistema di welfare italiano si adoperi per sostenere le famiglie in difficoltà, fornendo loro gli strumenti necessari per una gestione autonoma e consapevole delle risorse economiche. La possibilità di verificare facilmente saldo e movimenti contribuisce a rendere i beneficiari più indipendenti nella gestione del proprio budget, promuovendo al contempo l’uso responsabile dei fondi pubblici destinati al sostegno sociale.