Guida alla contestazione di un avviso bonario dell’agenzia delle entrate

 

 

 

 

L’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate rappresenta uno degli strumenti attraverso cui l’ente comunica con i contribuenti per segnalare discrepanze o irregolarità riscontrate nelle dichiarazioni fiscali. Ricevere un avviso bonario può suscitare preoccupazione, ma è importante sapere che esistono procedure ben definite per contestarlo, qualora si ritenga che ci siano stati errori o malintesi nella valutazione dell’Agenzia.

Cos’è un Avviso Bonario?

L’avviso bonario è una comunicazione preventiva che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti quando identifica potenziali errori o incongruenze nelle dichiarazioni dei redditi o in altri adempimenti fiscali. Questo strumento è pensato per offrire al contribuente la possibilità di correggere eventuali errori in modo bonario, evitando sanzioni e procedimenti più complessi.

Quando si Riceve e Come Rispondere

Gli avvisi bonari vengono inviati in seguito a controlli automatizzati o manuali effettuati dall’Agenzia sulle dichiarazioni fiscali. Se si riceve un avviso bonario, è fondamentale leggerlo attentamente per comprendere la natura delle discrepanze segnalate e valutare il da farsi. I contribuenti hanno la possibilità di pagare l’importo dovuto, se concordano con quanto riportato nell’avviso, o di contestare l’avviso se ritengono che ci siano stati errori.

Procedura di Contestazione

Per contestare un avviso bonario, i contribuenti possono avvalersi di diverse opzioni:

  • Istanza di Autotutela: permette di chiedere una revisione dell’avviso direttamente all’Agenzia delle Entrate, fornendo documentazione che supporti la propria posizione.
  • Assistenza di un Professionista: un commercialista o un consulente fiscale può offrire assistenza nella preparazione della documentazione necessaria per contestare l’avviso e, se necessario, nella comunicazione con l’Agenzia.
  • Ricorso alla Commissione Tributaria: se la contestazione tramite istanza di autotutela non dovesse portare a una risoluzione soddisfacente, è possibile presentare ricorso presso la competente Commissione Tributaria.

Importanza della Documentazione

Una corretta e dettagliata documentazione è fondamentale per supportare la propria contestazione. È consigliabile conservare tutte le ricevute, le fatture e i documenti relativi alle dichiarazioni fiscali, in modo da poter dimostrare la propria posizione in modo chiaro e inequivocabile.

Ricevere un avviso bonario dall’Agenzia delle Entrate non è necessariamente motivo di allarme. Con le giuste informazioni e, se necessario, l’assistenza di un professionista, è possibile gestire la situazione in modo efficace, sia che si decida di accettare le correzioni proposte sia che si opti per contestare l’avviso. La chiave sta nel rimanere informati e preparati, garantendo così la propria tranquillità fiscale.