Naspi e DIS-COLL per lavoratori sportivi: le nuove regole INPS del 2024

La recente Circolare INPS numero 67 del 20 maggio 2024 introduce importanti novità per l’accesso alle prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL da parte dei lavoratori sportivi. Queste disposizioni sono parte integrante del decreto legislativo del 28 febbraio 2021, n. 36, che riforma le normative riguardanti gli enti sportivi e il lavoro sportivo, sia professionistico che dilettantistico.

Il decreto legislativo nasce dall’articolo 5 della legge 8 agosto 2019, n. 86, delegando al Governo la riforma dell’ordinamento sportivo e delle professioni sportive. La riforma ha introdotto significative innovazioni nei rapporti di lavoro degli sportivi, ampliando le tutele previdenziali e includendo anche il settore dilettantistico, precedentemente privo di regolamentazione specifica. Dal 1° luglio 2023, l’iscrizione obbligatoria al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi e alla Gestione Separata è diventata una realtà per i lavoratori sportivi, sia professionisti che dilettanti.

Il decreto stabilisce che il lavoratore sportivo può essere atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, preparatore atletico e direttore di gara, senza distinzione di genere o settore. Questi lavoratori possono avere rapporti di lavoro subordinato, autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa. Inoltre, il decreto riconosce alle società sportive la possibilità di avvalersi di volontari, che operano gratuitamente e senza fini di lucro, per promuovere lo sport.

Con l’entrata in vigore del decreto, la NASpI è stata estesa anche ai lavoratori sportivi subordinati. Per accedere alla NASpI, i lavoratori devono essere iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi e dimostrare un minimo di tredici settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni. L’importo della NASpI è calcolato sulla base del 75% della retribuzione mensile, con un massimo di 1.425,21 euro per il 2024, e la durata è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

La DIS-COLL, introdotta per i lavoratori sportivi dilettanti con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, garantisce un sostegno in caso di disoccupazione involontaria. Per accedere a questa indennità, i lavoratori devono essere iscritti alla Gestione Separata e soddisfare i requisiti contributivi. L’importo della DIS-COLL è pari al 75% del reddito medio mensile, con un massimo di 1.550,42 euro per il 2024, e la durata è pari ai mesi di contribuzione accreditati, senza superare i 12 mesi.

Gli obblighi contributivi per i collaboratori sportivi sono chiariti nella circolare n. 88 del 2023, che stabilisce l’obbligo di contribuzione presso la Gestione Separata al superamento di un compenso annuo di 5.000 euro. Anche i compensi da lavoro autonomo occasionale concorrono al raggiungimento di questo limite, richiedendo la comunicazione del reddito annuo presunto all’INPS.

Le domande per la NASpI e la DIS-COLL devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il sito web dell’INPS, utilizzando SPID, CIE o CNS, oppure tramite i servizi offerti dagli Istituti di Patronato o il Contact Center multicanale dell’INPS.